Trentaquattro anni dopo Piero Gros; 22 da quello conquistato da Alberto Tomba. Giuliano Razzoli, alpino del Centro sportivo Esercito riporta in Italia l’oro nello Slalom alle Olimpiadi invernali. L’impresa del reggiano, 25 anni lo scorso 18 dicembre, costruita dalla prima manche, dove ha fatto registrare il miglior crono; nella seconda, assorbita da campione la tensione, è bastato l’ottavo tempo parziale per conquistare la prima posizione.
Sulla pista i Wisthler Mountain, Giuliano Razzoli conquista la vittoria nello Slalom con il tempo complessivo di 1’39”32, lasciando alle spalle, per 16/100, il croato Ivica Kostelic (1’39”48) e, di 44/100, lo svedese André Myhrer (1’39”76), in grande rimonta nella seconda manche, dove fa registrare il miglior crono parziale. Al 7° posto, dopo il quinto di metà gara, Manfred Moelgg (1’40”45).
JO Vancouver 2010
Conclusione del Biathlon olimpico con la disputa delle Staffette. L’oro va alla Norvegia, con Halvard Hanevold, Tarjei Boe, Emil Hegle Svendsen e Ole Einar Bjoerndalen, in 1h 21’38”1 (0+7), a precedere l’Austria (1h 22’16”7; 1+8) e la Russia (1h 22’16”9; 0+4). Il quartetto azzurro conclude in 12° posizione, attardato di 4’49”4 (1h 26’27”5; 1+11), squadra che vedeva nelle prime due frazioni gli alpini Christian De Lorenzi (ottima prestazione, con il nono tempo parziale, a meno di 10” dalla vetta della corsa) e Markus Windisch; poi, il carabiniere Lukas Hofer e il finanziere Mattia Cola.