Comunicato stampa

JO Vancouver 2010: Follis e Genuin quarte nella Team Sprint

Numero
22 Febbraio 2010

Arianna Follis e Magda Genuin fuori dal podio nella Team Sprint a tecnica libera che assegna le medaglie olimpiche. Quarte, a una manciata di secondi dal podio, dopo che la coppia azzurra era rimasta a contatto per il terzetto di testa fino all’ultimo cambio; a quel punto, la bellunese del Centro sportivo Esercito ha accusato un appannamento, accumulando un leggero vantaggio da Svezia e Germania, che aumentavano il ritmo nell’ultima salita. Pochi metri di svantaggio che, nell’ultima frazione, la forestale di Gressoney non riusciva a colmare.

L’oro alla una sorprendente Germania, Sachenbacher-Nystad, che precede le svedesi Kalla-Haag, con bronzo alle russe Khazova-Korosteleva. Quarte, con un ritardo dalle vincitrici di 10”5, Arianna Follis e Magda Genuin.

Dal sito della Federazione italiana sport invernali, http://www.fisi.org/. La Follis è lucida nella sua analisi: “Per arrivare nelle prime tre occorreva una caduta di qualche avversaria, personalmente mi sono mancate le gambe nella fase finale. Non abbiamo mai pensato alle medaglie, ci siamo solamente dette prima del via di divertirci e basta. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno, ci siamo confermate nel gruppo delle più forti. Adesso guardiamo alla Staffetta, se prendiamo come punto di riferimento le altre gare ci siamo difese bene. La favorita? La Germania sembra sempre in difficoltà, poi a conti fatti è puntualmente nelle prime posizioni.”

Magda Genuin: “Ho fatto veramente fatica nell'ultima salita, mi dispiace per la mia compagna ma ho dato tutto quello che avevo in corpo. Se fossi rimasta con le migliori, forse Arianna avrebbe potuto lottare per il podio.”

JO Vancouver 2010

Dal sito della Federazione italiana sport invernali, http://www.fisi.org/. Mercoledì 24 febbraio tocca al Gigante femminile. Per l'Italia saranno in pista Denise Karbon, Manuela Moelgg, Federica Brignone e Nicole Gius. Federica Brignone: “Sono già molto contenta di essere qui, partirò per ottenere qualcosa di interessante. Spero in un buon risultato, se non dovesse arrivare ci saranno altre occasioni. Quest’anno ho già collezionato due quarti posti, spero di non ripetermi. Nelle altre discipline non sono arrivate medaglie, ma è una cosa che non ci riguarda. Penso di vivere l'esperienza più bella della mia vita, ho avuto la possibilità di andare a vedere le altre discipline e tifare per le nostre squadre. Così facendo mi rimarrà un bel ricordo, la gara sarà soltanto un corollario. Non credo che mi farò condizionare dall'emozione semplicemente perché non ho mai partecipato ad un'Olimpiade.”

Nicole Gius: “Dovrà rimanere un gioco, dal mio punto di vista spero di trovare il giusto feeling per sciare come sono capace.”