Paesaggio inusuale, oggi, per la Coppa del Mondo di Scialpinismo, che è sbarcata sulle pendici dell’Etna, da dove era possibile gareggiare sull’abbondante neve sul cratere vulcanico e vedere il mare soltanto girando la testa. A mettere il sigillo a questa tappa della Coppa del Mondo lo spagnolo Kilian Burgada e Roberta Pedranzini.
Successo al ventitreenne spagnolo Kilian Jornet Burgada che, in 1h 19’30”, precede l’alpino altoatesino Manfred Reichegger (1h 19’53”) e il francese Florent Troillet (1h 20’35”). Per il Centro sportivo Esercito: 8° Dennis Brunod (1h 23’13”); 9° Matteo Eydallin (1h 23’19”) e 22° Denis Trento (1h 28’35”). In campo femminile, successo dell’azzurra Roberta Pedranzini, in 1h 33’03”, a precedere la corregionale Francesca Martinelli (1h 34’01”) e la spagnola Mireia Mirò Varela (1h 35’22”). Ottava Corinne Clos (Sc St-Nicolas; 1h 46’37”).
Nella classifica Fisi, vittoria di Martin Riz (1h 25’38”) davanti a Jean Pellissier (Sc Cervino Valtournenche; 1h 30’17”), con quarto Flavio Gadin (Sc St-Nicolas; 1h 34’30”). In campo femminile, successo di Silvia Rocca (1h 44’42”) a precedere Christiane Nex (Sc St-Nicolas; 1h 51’34”) e Marina Ferrandoz (Sc St-Nicolas; 1h 52’55”).