Comunicato stampa

YOG Sci alpino: Samuela Comola sesta nella Sprint di Lillehammer (NOR)

Numero
13 Febbraio 2016

Apertura dei Giochi per il Biathlon, con la disputa della Sprint, che regala un prestigioso sesto posto a Samuela Comola, in una gara di alto livello tecnico.

La vittoria è andata alla tedesca Juliane Fruehwirt (18’23”5; 0 0) a precedere la norvegese Marthe Krakstad Johansen (18’29”1; 0 1) e alla kazaka Arina Pantova (18’40”6; 1 1). Ottima la prestazione di Samuela Comola (Fiamme Gialle; 18’55”2; 0 0) che senza errori al poligono termina a 31”7 dalla vincitrice e a 14”3 dal podio; 29° Irene Lardschneider (20’49”9; 0 3). Al maschile, a imporsi è il francese Emilien Claude (19’01”5; 0 0) davanti al norvegese Sivert Guttorm Bakken (19’08”6; 1 1) e al russo Egor Tutmin (19’19”5; 0 2). Chiude in 25° posizione Cédric Christille (Sc Brusson; 21’03”4; 0 2); 9° Patrick Braunhofer (19’56”7; 0 2).

Nuovo appuntamento con il Biathlo, domani, con la disputa dell’Inseguimento.

 

YOG Sci alpino

Svanisce il sogno di medaglia per Michael Tedde, mentre Pietro Canzio risale sul podio dei Giochi Olimpici giovanili di Lillehammer (Norvegia) nella Combinata (SuperG più Slalom). Al termine del SuperG, l’alpino di Champoluc aveva fatto segnare il secondo tempo, a 89/100 dal vincitore della prova veloce di ieri, lo statunitense River Radamus; sesta piazza per il triestino Pietro Canzio.

Nello Slalom del primo pomeriggio, Radamus (1’52”87) realizza il settimo tempo parziale e conquista di nuovo il gradino alto del podio. L’argento va all’austriaco Manuel Traninger (1’52”94; 4° dopo il SuperG) e, bronzo, a Pietro Canzio (1’53”65). Michael Tedde (Cse; 1’55”12) realizza il 17° crono tra i pali stretti, tempo che lo retrocede in 10° posizione, con un ritardo dal vincitore di 2”25.

Michael Tedde sarà nuovamente impegnato, mercoledì 17, nel Gigante

 

Scialpinismo

Gli alpini Michele Boscacci e Manfred Reichegger (1h 57’37”93) si sono imposti nella Pitturina Ski Race 2016, gara nazionale a squadre disputata, ieri, sulle nevi venete di Comelico. Al secondo posto Pietro Lanfranchi e Tadei Pivk e terzi Ivo Zulian e Thomas Trettel.