Martin Johnsrud Sundby si conferma il fondista più forte in circolazione vincendo, questa mattina, con grande margine la Skiathlon maschile di Lillehammer (Norvegia), esattamente come aveva fatto Therese Johaug fra le donne qualche ora prima.
Martin Johnsrud Sundby (1h 19’22”9) è rimasto in compagnia dei connazionali Niklas Dyrhaug (1h 20’06”9) e Hans Christer Holund (1h 20’09”8) e di un ottimo Francesco De Fabiani (Cse; 1h 22’41”1; a 3’18”2 dal vertice della classifica) nella prima parte della competizione in tecnica classica, poi ha letteralmente cambiato marcia nella passo pattinato infliggendo distacchi notevoli ai due compagni di squadra.
Francesco De Fabiani ha registrato un netto calo fisico nella seconda parte (“non mi sono sentito sciolto fin dal mattino”, ha dichiarato), finendo a margine della zona punti, in 32° posizione, anche se ha messo comunque in cascina 33 punti per la classifica generale, frutto degli abbuoni negli intermedi.
Dominio norvegese, con sette sette atleti nei primi otto posti, con unica eccezione del francese Maurice Manificat, quinto posto. Il migliore italiano al traguardo è Roland Clara, diciannovesimo con un buon recupero in pattinato. La classifica di Coppa del mondo è guidata naturalmente da Sundby con 466 punti, inseguito da Northug (oggi sesto) con 299 e Dyrhaug con 279. De Fabiani è sesto con 195 punti ed è sempre leader nella graduatoria Under 23, seguito dal norvegese Sondre Turvoll Fossli (50).
Domani, sempre a Lillehammer, la Staffetta, con inizio alle 11.50.