Comunicato stampa

TdS Sci nordico: Pellegrino domina la Sprint tl in Val Mustair (SUI)

Numero
131
2 Gennaio 2021

Un ‘botto’ d’inizio anno. Federico Pellegrino inizia il 2021 con la netta vittoria nella Sprint skating della Val Mustair (Svizzera), prima tappa del Tour de Ski. La kermesse prosegue oggi, sempre sulle piste elvetiche con la Mass start in tecnica classica: alle 12.30 la 10 km femminile; alle 14.45 la 15 km maschile.

Miglior crono in qualifica, Federico Pellegrino (Fiamme Oro) supera ‘in controllo’ il turno dei quarti con la seconda posizione, alle spalle del russo Alexander Bolshunov; più combattuta la semifinale, con quattro atleti sullo stesso piano, e Pellegrino a mettere le punte davanti a tutti: da questa batteria accedono alla finale in quattro, compresi i due lucky looser, il francese Richard Jouve e la coppia russa Alexander Bolshunov e Gleb Retivykh. Tattica perfetta nella sfida conclusiva: nel secondo giro, in salita, Pellegrino (3’08”44) fa il vuoto e può festeggiare a braccia alzate: alle sue spalle, a 57/100 Bolshunov e a 2”53 Richard Jouve. Non supera lo scoglio dei quarti di finale Francesco De Fabiani (Cse; 21° tempo in qualifica), che arresta la sua corsa con il quinto posto nella quarta batteria, vinta dal francese Lukas Chanavat; De Fabiani conclude in 22° posizione; 83° Paolo Ventura (Cse). Vittoria di Pellegrino che aggiorna il palmares a numeri record: 16° trionfo e 32° podio in Coppa del Mondo.

Al femminile, successo della svedese Linn Svahn che precedere, dopo la squalifica della slovena Anamarija Lampic, la statunitense Jessie Diggins e la connazionale Frida Karlsson. Eliminate nei quarti di finale Greta Laurent (Fiamme Gialle; 12° crono in qualifica; 14° assoluta) e Elisa Brocard (Cse; 27°; 28°).

(dal sito www.fisi.org) Federico Pellegrino: “Ho sfruttato quarti di finale e semifinale per mettere a puntino la tattica migliore. Volevo evitare di rimanere chiuso nella morsa di russi e francesi. Ho visto che c’erano le condizioni per arrivare alla volata conclusiva davanti a tutti e rimanere davanti. La neve era lentissima, inoltre si è messo a nevicare durante le qualificazioni, e ciò ha ulteriormente rallentato la scorrevolezza degli sci. In finale ho cercato di controllare un minimo le code, sono arrivato bene a scollinare e poi mi sono accorto che dietro faticavano a starmi attaccati, così ho messo da parte qualche metro di vantaggio che è stato facile controllare. A causa del lockdown tanti italiani hanno passato delle feste natalizie diverse dal solito, spero con questa bella gara di avere regalato un sorriso a tutti nella speranza che il 2021 ci regali momenti più spensierati e gioiosi. Oggi non ero così convinto dei miei mezzi come lo ero a Davos e Dresda, avevo caricato un po’ gli allenamenti degli ultimi dieci giorni per arrivare bello carico al Tour de Ski, nell’ultima settimana ho sciato solamente in classico. Man mano che sono andati avanti i turni le certezze sono tornate. Oggi, nella 15 km in classica l’obiettivo è quello di soffrire col sorriso, è ciò che al momento desidero”.