Federico Pellegrino splendido protagonista della Sprint skating, disputata ieri, a Val Müstair, in Svizzera, e valida per il Tour de Ski di Fondo. Il poliziotto di Nus ha conquistato la piazza d'onore, coronando una giornata pressoché perfetta, dalle qualifica contro il cronometro alla finale a sei, conclusa alle spalle del norvegese Finn Haagen Krogh.
Sesto tempo contro il cronometro, Federico Pellegrino (Fiamme Oro), vince agevolmente la prima batteria dei quarti di finale, precedendo il russo Maxim Vylegzhanin, tra gli atleti più in forma di quest'edizione del Tour de Ski. In semifinale, Pellegrino è secondo al fotofinish, alle spalle del padrone di casa della tappa, l'elvetico Dario Cologna. In finale, con una condotta di gara ineccepibile, Chicco Pellegrino fa selezione nell'ultima salita, rischia un poco nella lunga discesa che porta al rettilineo d'arrivo e tira il freno a mano; della situazione approfitta Finn Haagen Krogh, che vince la tappa, con un secondo di vantaggio sul giovane valdostano. Terzo posto al canadese Len Valjas; quarto Dario Cologna, caduto nella salita e, a completare la sestina gli svedesi Calle Halfvarsson e il fuoriclasse Emil Joensson.
(Dal siti http://www.fisi.org/). “Ho rischiato di non farcela - spiega il ventiduenne poliziotto di Nus -; in finale sono rimasto un po' chiuso in partenza, poi in salita ho trovato lo spazio giusto per recuperare e gli altri si sono autoeliminati. È il secondo podio della mia carriera, sia questo, sia quello ottenuto a Liberec hanno un grande valore. Questo è un secondo posto cercato da due anni; quello di Liberec fu bellissimo perché non se lo aspettava nessuno. Adesso mi fermo per cinque giorni, sono parecchie settimane che mi trovo lontano da casa. Poi ricomincio tutto d'un fiato verso i Mondiali in Val di Fiemme. Spero che questo podio sia un ulteriore stimolo per il resto della squadra, credo, e che la condizione di tutti noi stia crescendo. Dedico questo podio al mio allenatore Stefano Saracco e al mio skiman Andrea Dufour, se lo meritano perché stiamo facendo insieme un lavoro duro fin dalla scorsa estate. Il pugno sul cuore all'inizio di ogni manche? E' per ricordare la mia fidanzata (Greta Laurent).”
Silvio Fauner gli rivolge i propri complimenti: “Federico ha fatto quello che gli avevamo chiesto, sta seguendo la tabella di marcia che gli ha preparato lo staff tecnico. Adesso ci trasferiamo in Italia, alcuni dei nostri si fermeranno ma ci teniamo a fare bella figura perché avremo quattro gare davanti ai nostri tifosi.”