Flavio Roda si conferma alla guida della Federazione italiana Sport invernali, mentre il candidato espresso dalla Valle d’Aosta, Massimo Raffaelli, non riesce a entrare in Consiglio federale: il tutto nell’Assemblea elettiva di oggi, all’Hangar Bicocca di Milano.
Quattro – dopo il ritiro della candidatura di Giacomo Bisconti – gli aspiranti alla carica di presidente della Fisi, e l’Assemblea milanese ha riconfermato il numero uno uscente, Flavio Roda, con 50144 voti (57,62%), doppiando il secondo dei votati, Stefano Maldifassi (25219; 58,98%); molto più distanti Angelo Dalpez (7121; 8,18%) e Alessandro Falez (3972; 4,56%).
In una tornata elettorale tra le più complicate e aggressive nella storia della Federazione, il Consigliere espresso dalla Valle d’Aosta, Massimo Raffaelli (presidente dello Sc Aosta), non è entrato in Consiglio federale; nei ‘laici’ – 23 candidati, sette posti disponibili, nei quali bisogna tenere conto delle quota rosa – Massimo Raffaelli ha raccolto 20888 voti, pari 26,49%, undicesimo della graduatoria e quarto tra i non eletti. Alberto Laurora, tesserato in Valle d’Aosta, ha raccolto 10535 voti (13.36%). Considerato che la nostra regione può contare su un pacchetto che oscilla tra gli 8 e i 9mila voti, Raffaelli ha comunque avuto un buon riscontro e consenso dai sodalizi delle altre regioni.
Gli eletti. Laici: Lorenzo Conci (63.889 voti; 81%); Stefano Longo; Pietro Marocco; Christian Haas, Bianca Zupi; Elisabetta Biavaschi; Francesco Bettoni. Atleti: Matteo Marsaglia (4560; 87.86%); Verena Stuffer (3606; 69.48%). Tecnici: Carlo Dal Pozzo (1447; 49,69%).