Lo Sci club Saint-Barthélemy taglia il traguardo dei settant’anni di vita. Questa mattina, a Nus, il sodalizio presieduto da Piero Pellegrino ha celebrato l’importante anniversario con i suoi tesserati; dopo la Messa, è stata inaugurata nella sede una mostra fotografica con gli scatti più significativi della storia del club. Poi, concluso l’aperitivo, il pranzo a Fénis e, nel pomeriggio, le premiazioni.
Lo Sc St-Barthélemy è stato fondato il 6 gennaio 1938; sull’iniziativa del senatore Joseph Fillietroz, a dare vita al sodalizio furono Hector Trossello, Michel Salval, Prospero Zublena, Emile e Luigi Petitjacques, Emanuele Chasseur, Zéphir Reboulaz e Michele Damiez; i primi tesserati: Pierino Mortara, Michele Damiez, Delfino Bordon e Souvenir Dauphin. Sei i presidenti nei 70 anni di storia: Joseph Fillietroz (1938-1950); Michele Damiez (1951-1958); Clément Fillietroz (1959-1981); Cesare Petitjacques (1982-1987); Anselmo Rey (1988-1991); il 1992 lo Sci club fu commissariato e, dal 1993 a oggi a reggere le sorti del sodalizio è stato chiamato Piero Pellegrino.
Gli atleti ricordati nel pomeriggio, durante la riunione conviviale: Solange Chabloz, Michele Damiez, Alina Reboulaz, Lorenzina Guala, Gianni Guala, Bruno Petitjacques, Mirko Stangalino, Carlo Favre (Olimpiadi di Sappor ’72 e Innsbruck ’76), Attilio Lombard (Olimpiadi di Sapporo ’72), Guglielmo Chasseur, Sergio Favre, Federico Pellegrino, Luca Reboulaz, Giuseppe Giacchello e Rosella Brulard. Uno Sci club, il Saint-Barthélemy, che ha regalato alla Valle d’Aosta un gran numero di atleti di alto livello, soprattutto nel Fondo; il sodalizio di Piero Pellegrino è l’organizzatore del Trofeo Joseph Fillietroz di Scialpinismo e, da qualche anno a questa parte, dei Campionati regionali Sprint di tutte le categorie.