Comunicato stampa

Sport invernali: il Comitato Asiva conclude la stagione con 98 medaglie

Numero
29 Aprile 2009

Con l’assegnazione degli ultimi titoli dello Scialpinismo, domenica scorsa, a Rhêmes-Notre-Dame, rassegna inserita nella 35° edizione del Trofeo Rollandoz, si chiude di fatto la stagione 2008/2009, che vede il Comitato Asiva collezionare ben 98 medaglie tricolore.

Novantotto medaglie – 27 d’oro, 39 d’argento e 32 di bronzo – conquistate da sei discipline: 9 dallo Sci alpino (2; 5; 2), 23 dal Fondo (8; 8; 7); 32 dal Biathlon (6; 16; 10); 14 dallo Snowboard (5; 3; 6); 18 dallo Scialpinismo (5; 7; 6) e 2 dal Free style (1; 0; 1). Rimane al palo lo Slittino su pista naturale e lo Sci di velocità, che quest’anno non ha visto disputare la rassegna tricolore.

“Un’annata straordinaria, sotto molti profili – commenta il presidente del Comitato Asiva, Riccardo Borbey -, e 98 medaglie rappresentano senza dubbio un bottino ragguardevole. Dal 1986 a oggi, soltanto in due stagioni abbiamo fatto meglio: nel 2000/2001, quando i nostri atleti ne conquistarono 110, e nel 2006/2007, con 100, eguagliando il numero ottenuto nel 2003/2004.”

“In aggiunta all’alto numero di medaglie – prosegue Borbey -, mi preme sottolineare la crescita costante, agonistica e umana, dei nostri atleti, e in maniera particolare dei ragazzi inseriti nelle squadre agonistiche del Comitato. Questo grazie al lavoro di tutti: dai tecnici, sempre attivi sul campo di gare e molto professionali; ai responsabili dei settori, al grande lavoro logistico effettuato dalla segreteria.”

“A fungere da esempio, da campione da imitare – conclude il presidente Borbey – in Valle d’Aosta, quest’anno, possiamo annoverare e vantarci di avere tre Campioni del Mondo: Arianna Follis, che sarà festeggiata, sabato, a Gressoney, dalla sua comunità; Simone Origone, iridato a Vars a gennaio e che la settimana scorsa, a Verbier, ha messo in bacheca la sua quinta Coppa del Mondo, e Federica Brignone, oro in Combinata ai Mondiali Juniores, disputati in Germania. Una stagione da non dimenticare: innevamento straordinario, da fine novembre a tutt’oggi; grandi risultati; buon afflusso sulle piste di sci e un colpo d’occhio eccezionale, con le montagne ancora ricoperte da tantissima neve.”