Si è aperto con la rapida salita al rifugio Crête Sèche, prima, e l’ascensione al Mont Gelé, poi, la gita fuori porta della squadra Asiva di Slittino su pista naturale.
“È stata un’uscita proficua sotto molto punti di vista – spiega Battista Pieiller, allenatore degli slittinisti rossoneri -; dal lato della preparazione fisica, è stato un ottimo allenamento, e siamo giunti agli oltre 3500 metri della cima del Mont Gelé in poco più di tre ore. Dal punto di vista del gruppo, questo tipo di uscite rafforza molto l’idea di gruppo, crea coesione nella squadra, un fattore molto importante, che va molto al di là del solo aspetto sportivo.”
Dopo la salita al Mont Gelé, il rientro al rifugio Crête Sèche, con gli esercizi ginnici nel pianoro adiacente. “Abbiamo lavorato bene – conclude l’allenatore del Comitato – e anche in tutta sicurezza. Il passaggio nel ghiacciaio non era molto agevole, ma eravamo accompagnati da Bruno Sarteur, che fa parte del Soccorso, e che ci ha aiutati nel tratto alpinistico. Il prossimo impegno per la squadra è stato fissato per il 10 e 11 settembre, al rifugio Barbustel; anche qui scaleremo un vetta, mentre il secondo giorno sarà dedicato alla preparazione fisica, e l’ampio spazio di fronte al rifugio sarà perfetto per il lavoro che andremo a svolgere.”