Comunicato stampa

Sci alpino: Jasmine Fiorano e Perruchon in evidenza a K?htai (AUT)

Numero
11 Dicembre 2014

Slalom Fis di alto livello tecnico, oggi, a Kühtai (Austria) vinto dalla slovacca Barbara Kantorova (1’30”19) a precedere la bormina dell’Esercito, Federica Sosio (1’30”28), prima tra le Juniores. Al quarto e quinto posto, seconda e terza Juniores, Martina Perruchon (Cse; 1’30”78) e Jasmine Fiorano (Cse; 1’30”94).

In programma, domani, un secondo Slalom.

 

CdM Sci alpino

(dal sito www.fisi.org) Un pizzico di rabbia pervade Federica Brignone nel parterre del Gigante femminile di Are. La ventiquattrenne valdostana ha dato un’altra dimostrazione di continuità dopo il terzo posto di Aspen e il quinto di Soelden; stavolta l'obiettivo del podio è fallito per soli tre centesimi, che non cancellano l'ottima prestazione.

“Avrei voluto metterci tre centesimi in meno! - spiega la portacolori del Cs Carabinieri -, sono arrabbiata con me stessa perché ho compiuto qualche piccolo errorino nella seconda manche, sotto si poteva limare qualcosa, forse ho tenuto sul dossetto. La giornata di giovedì è stata stressante soprattutto di testa per il trasferimento, siamo entrate in camera alle 9 di sera e ci siamo dovute adattare in fretta. Curiosamente oggi ho corso a braccetto con Nadia Fanchini, adesso rimane un solo Gigante, a Semmering prima dei Mondiali, cercherò di fare altre discipline mantenendo questa disciplina allenata.”

 

CdM Biathlon

(dal sito www.fisi.org) Karin Oberhfoer festeggia con la consueta sobrietà il primo podio della carriera in Coppa del Mondo. Il secondo posto nella Sprint di Hochfilzen le permette di diventare la quarta italiana nella storia dopo Nathalie Santer, Michela Ponza e Dorothea Wierer ad arrivare nelle prime tre posizioni, dimostrando di avere risolto i problemi al poligono che l'avevano penalizzata in Svezia.

“Oggi è andata molto meglio rispetto a Östersund - racconta Karin Oberhofer -, abbiamo lavorato molto in questi giorni su certi particolari ed è servito. Il lavoro paga sempre, adesso l'importante è continuare a rimanere con i piedi per terra perché ogni giorno di gara è diverso da quello precedente, ma è evidente che la fiducia in me stessa sta crescendo. Ringrazio i tecnici che anche questa volta mi hanno messo a disposizione sci velocissimi, dedico il secondo posto alla mia nipotina Anna di 8 mesi, evidentemente mi porta fortuna.”