Pista Libera di Chamois che, oggi, ha ospitato il Gigante dei più piccini tesserata alla Federazione italiana sport invernali, i SuperBaby, nati nel 2017 e 2018: in centotrenta si sono presentati al cancelletto di partenza e tanta gente nel parterre d’arrivo a festeggiare i vincitori: Giulia Diprizio e Philippo Zanolli. In origine erano programmati due manche-gara, ma per problemi logistici i tempi si sono allungati a dismisura e la seconda prova è stata annullata.
Nelle femminucce, doppietta dello Sc Val d’Ayas grazie a Giulia Diprizio (59”18) e Gea Campellone (59”30), con terza e quarta posizione griffate dal Club de Ski, con Giorgia Bianchi (59”85) e Linda Devidé (1’00”95) e, quinta, Giorgia Franco (Sc Pila; 1’01”15), tutte atlete al secondo anno in categoria. Decima assoluta e prima delle nate nel 2018, Camilla Cosentino (Sc Aosta; 1’05”62) davanti a, 13°, la compagna di sodalizio, Aurora Iddas (1’06”33) e, 14°, Lucrezia Aimone (Sc Val d’Ayas; 1’06”97).
Nei maschietti, a imporsi è Philippo Zanolli (Club de Ski; 54”94) seguito da Loris Spica (Sc Chamois; 56”32) e da Gregorio Steadman (Sc Aosta; 57”71). Al quarto posto Zeno Carlo Pizzirani (Club de Ski; 58”96) e, al quinto, Vittorio Bertazzi (Sc Val d’Ayas; 59”23). Nei primo anno di categoria, 12°, Michele Spinoni (Sc Azzurri del Cervino; 1’01”80) precede la coppia dello Sc Val d’Ayas, rispettivamente 16° e 18°, Albert Jamesson Mark (1’03”34) e Gregorio Enea Medin (1’04”58).
EC Biathlon
Chiusura dei Campionati Europei di Biathlon della Val Martello, oggi, affidata alle Staffette. Nella 4x6 km femminile, bronzo all’Italia, con Rebecca Passler, Ilaria Scattolo (Cse), Birgit Schoelzhorn e Linda Zingerle (1h 14’45”6; 1+9), con titolo continentale che va alla Germania (Stefanie Scherer, Anna Weidel, Marlene Fichtner, Johanna Puff; 1h 14’04”2; 0+9) e l’argento alla Francia (Camille Bened, Sophie Chauveau, Amandine Mengin, Gilonne Guigonnat; 1h 14’26”5; 1+11).
La 4x7,5 km maschile azzurra conclude al quarto posto, con Iacopo Leonesio (Cs Carabinieri; 19’52”4; 0+0 0+1) al lancio, Patrick Braunhofer, Nicolò Bétemps (Fiamme Oro; 19’43”9; 0+1 0+1) in terza frazione e, a chiudere, l’alpino Nicola Romanin (Cse; 20’16”9; 1+3 0+0), al traguardo con il tempo complessivo di 1h 19’10”3 (1+7). Oro alla Norvegia (Vetle Sjaastad Christiansen, Sverre Dahlen Aspenes, Sivert Guttorm Bakken, Isak Frey; 1h 16’00”1; 0+1), davanti alla Germania (1h 18’07”0; 1+12) e alla Francia (1h 18’36”3; 2+17).
25-02-22 _ gs.superbaby_chamois
25-02-02 _ ce.staff_valdidentro