Comunicato stampa

Sci alpino: a Damia, Paini, Lucchini e Salto il Gigante del Pinocchio

Numero
29 Gennaio 2010

Giornata difficile, dal punto di vista meteorologico, oggi, a Courmayeur, sede della prima tappa del Trofeo Pinocchio sugli Sci 2010, che ha visto impegnati sulla pista Le Greye 115 atleti della categoria Allievi e, sulla “Checrouit” 167 Baby. Termometro sui meno sette gradi e vento freddo e fastidioso a complicare le prestazioni dei giovani sciatori; la vittoria, tra gli Allievi, è andata a Anna Damia e Federico Paini, mentre nei Baby gradino alto del podio a Pilar Elisa Lucchini e Davide Salto.

Il Trofeo Pinocchio sugli Sci è organizzato dallo Sc Courmayeur MB e mette in palio i Trofei Matteo Davi e Fernand Berthod, che saranno assegnati domani, dopo la disputa delle gare riservate a Ragazzi e Cuccioli. La selezione regionale della manifestazione classifica 14 atleti tra i maschi e 10 in campo femminile per le finali nazionali, in programma all’Abetone (Pistoia), dal 22 al 24 marzo 2010.

Categoria Allievi * Podio femminile ristretto in poco più di mezzo secondo. dove ha la meglio Anna Damia, del sodalizio organizzatore, lo Sc Courmayeur MB, che copre le 37 porte della pista le Greye, disposte da Daniele Brignone, in 51”02; alle spalle della Damia, a 9/100, Jasmine Fiorano (Sc Chamolé; 51”12) e, a 55/100, Benedetta De Martino (Sc Pila; 52”57). Al 4° posto Susanna De Fabiani (Sc Gressoney MR; 53”80) e, 5°, Ludovica Montana (Sc Chamolé; 53”84). Si qualificano per la fase nazionale: Roberta Croci (Sc Courmayeur MB; 54”02); Marella Tacchini (Sc Courmayeur MB; 54”10); Marta Sanfilippo (Sc Chamolé; 54”33); Laura Gassino (Sc Pila; 54”68) e Chiara Damia (Sc Courmayeur MB; 55”29).

In campo maschile, seppure divisi da distacchi molto ristretti, dominio dello Sc Chamolé, con ben quattro atleti nelle prime cinque posizioni (e sei negli otto); a interrompere l’egemonia del sodalizio del presidente Silvano Lucianaz, sul secondo gradino del podio, Matteo Pellissier, dello Sc La Thuile Rutor, al traguardo in 50”84. Fa meglio, per 9/100, e vince la gara Federico Paini, in 50”73; poi dal 3° al 5° posto ancora Sc Chamolé, con Pierre Lucianaz (50”86), Matteo Vaghi (51”18) e Mathieu Boldrini (51”61). All’Abetone anche: Stefano Brignolo (Sc Gressoney MR; 52”18); Edoardo Romano (Sc La Thuile Rutor; 53”05); Alessandro Paini (Sc Chamolé; 53”12); Leonardo Mattai Del Moro (Sc Gressoney MR; 53”26); Ubaldo Casabona (53”31), Matteo Xausa (53”42), Federico Notarianni (53”44) e Guido Raimondo (53”82), tutti del Courmayeur MB e, 13° Vittorio Lavioso (Sc Pila; 53”61).


Categoria Baby * Ventinove le porte dislocate da Andrea Araldi sulla “Checrouit” che, in campo femminile, vede nei primi posti una doppia doppietta: vittoria a Pilar Elisa Lucchini (45”34) e secondo posto a Guglia Sanfilippo (45”71), entrambe dello Sc Chamolé, a precedere la coppia dello Sc Gressoney MR, composta da Alice Cabala (45”87) e Valentina Freppaz (46”86), con quinta Carole Agnelli (Club de Ski Valtournenche; 46”70). Alla fase nazionale: Ilaria Mareliati (Sc Courmayeur MB; 46”88); Cecilia Di Meo (Sc Cervino Valtournenche; 47”34); Benedetta Giordani (Sc La Thuile Rutor; 47”40); Giorgia Ruocco (Sc Val d’Ayas; 47”56); Camilla Dooms (Sc Crammont MB; 48”39).

Nei maschietti, la parte del leone è recitata dallo Sc Val d’Ayas – quattro nei primi sei della classifica -: la vittoria va a Davide Salto (Sc Val d’Ayas), in 44”18, che precede Alberto Lovato (Sc Crammont MB; 44”27) e, terzi a pari merito Francesco Tartaglia (Sc Val d’Ayas) e Lorenzo Varese (Sc Gressoney MR), entrambi accreditati del crono di 44”60. Alla finale dell’Abetone: Peter Bieler (Sc Val d’Ayas; 44”83); Tito Matteo Belloni (Sc Val d’Ayas; 44”98); Thierry Grivel (Sc Crammont MB; 45”15); Andreas Vittone (Sc Pila; 45”16); Jean-Marc Bastrentaz (Sc Mont Glacier; 45”20); Matteo Aztori (Sc Courmayeur MB; 45”72); Marco Bracchi (Sc Gressoney MR; 45”80); Julien Ehrlich (Sc Chamolé; 46”08); Giacomo Bernadotti (Sc Cervino Valtournenche; 46”18); Davide Polesel (Sc chamolé; 46”51).

CdM Sci alpino

Secondo Gigante di Coppa del Mondo, a Kranjska Gora (Slovenia) vinto dall’austriaco Marcel Hischer, in 2’31”30. Conclude al 26° posto il carabiniere Alberto Schieppati (a 4”79), squadra azzurra che piazza ancora otto atleti nei “trenta”: 4° Massimiliano Blardone; 5° Davide Simoncelli; 7° Alexander Ploner; 12° Manfred Moelgg; 24° Michael Gufler; 25° Florian Eisath e 27° Wolfgang Hell.