Una gara da incorniciare, terza a metà gara, argento al termine, consegna alla storia Federica Brignone: già bronzo a PyeongChang, in Korea, il 15 febbraio 2018, questa mattina, sulla difficile pista cinese di Beijing/Pechino 2022 conquista la piazza d’onore, alle spalle della dominatrice della stagione, la svedese Sara Hector, allenata dal gressonaro Pierre Miniotti.
A metà gara, al comando c’è Sara Hector (57”56), davanti all’austriaca Katharina Truppe (a 3/10) e a Federica Brignone (Cs Carabinieri; 57”98; a 42/100); ottava con un ritardo di 1”37 dalla vetta della classifica, la svizzera Lara Gut-Behrami (58”93). Nella seconda manche, Lara Gut-Behrami fa segnare, nettamente, il miglior crono, e resta al comando della gara anche quando scende Katharina Truppe, che resta alle spalle della ticinese per 8/100. È la volta di Federica Brignone (1’55”97), che perde qualcosa rispetto alla Gut, ma va al comando, con 44/100 di vantaggio. Ultima al cancelletto, Sara Hector (1’55”69), che gestisce al meglio i 42/100 di vantaggio, ne perde 14 rispetto all’azzurra, ma al collo può mostrare la medaglia d’oro olimpica: Hector, Brignone, Gut-Behrami il podio del Gigante.
‘Saltate’ nella prima manche Marta Bassino (Cse) e la statunitense Mikaela Shiffrin, conclude al 20° posto Elena Curtoni (Cse; 1’59”91).
Il prossimo appuntamento di Federica Brignone è fissato, mercoledì 9 febbraio, con lo Slalom: prima manche alle 3.15, la seconda alle 6.45 (ora italiana).
JO Sci alpino
Tra la prima e la seconda manche del Gigante femminile è andata in scena la Discesa libera maschile, gara rinviata ieri a causa del forte vento. A conquistare la medaglia d’oro lo svizzero Beat Feuz (1’42”69), davanti al francese Johan Clarey (1’42”79) e all’austriaco Matthias Mayer (1’42”85). Al sesto posto Dominik Paris (1’43”21); 15° Matteo Marsaglia (Cse; 1’44”06); non ha concluso la gara Christof Innerhofer.