Gigante Fis, questa mattina, a Pfelders (Bolzano), valido per il Grand Prix Italia, e ottima prestazione di Sophie Mathiou, che sfiora l’accesso al podio.
Ottava al termine della prima manche, nella seconda, con il secondo tempo parziale, Sophie Mathiou (Cs Carabinieri; 1’58”76; prima Giovani), conclude al quarto posto, con un ritardo di 1”16 dalla vincitrice, Carlotta Saracco (Cse; 1’57”60) e a 24/100 dalla terza piazza, occupata da Roberta Midali (Cse; 1’58”52); a interrompere l’egemonia delle portacolori della Caserma Perenni di Courmayeur, seconda, la poliziotta altatesina Karoline Pichler (1’58”16). In 22° posizione Carole Agnelli (Club de Ski; 2’01”22; in discesa di quattro posizioni; 8° Giovani); 24° Lucia Pizzato (Cse; 2’01”25); perde sei posti ed è 25° Annette Belfrond (Sc Crammont MB; 2’01”34; 10° Giovani); 31° Elisa Pilar Lucchini (Cse; 2’02”37; in risalita di quattro posizioni); 49° Alice Mus (Sc Azzurri del Cervino; 2’05”49); 60° Alessia Vaglio (Sc Crammont MB; 2’09”51; 9° Aspiranti); 73° Margherita Sala (Sc Gressoney MR; 2’12”14).
Domani, di nuovo in pista, per lo Slalom, maschile e femminile, valido per il Grand Prix.
Sport invernali
A seguito delle numerose richieste d’informazione, qualche puntualizzazione sulla definizione di "atleta di interesse nazionale" . La Fisi, attraverso i Comitati regionali e gli Sci club affiliati, coordina e regolamenta l’attività sportiva (allenamento e gara) degli agonisti delle discipline invernali e di tutte le età. Le attuali normative consentono solo agli "atleti di interesse nazionale" di tutte le categorie Fisi di svolgere attività d’allenamento finalizzata alla partecipazione di gare nazionali e internazionali. La qualifica di "atleta di interesse nazionale" non è quindi fine a se stessa, ma subordinata alla partecipazione a competizioni nazionali e internazionali, così come indicato dal Dpcm del 3 novembre. Per potersi allenare un "atleta di interesse nazionale" deve essere inserito dal presidente del suo Sci club o del suo Comitato in una squadra agonistica e sotto la guida di uno staff tecnico; l’atleta, inoltre, deve essere formalmente convocato all’allenamento dallo Sci club o dal Comitato di appartenenza con indicazione di date, orari, località e modalità dell’allenamento stesso o della competizione. Il solo possesso della tessera Fisi non è quindi sufficiente per essere definito "atleta di interesse nazionale" e non è possibile che un qualsiasi appassionato possa sciare solo tesserandosi alla Fisi. Tra le tante opportunità offerte dalla tessera, non esiste quella di sciare nei comprensori sciistici attualmente aperti che sono riservati agli "atleti di interesse nazionale".