Ultima prova dei primi Giochi invernali Mondiali Militari, questa mattina, a Brusson, con la disputa della Pattuglia, gara di chiara origine militare, che vede Norvegia in campo femminile e Estonia in quello maschile conquistare l’oro.
La nazioni giocano tutte le loro carte. La Francia, nei maschi, per esempio, si affida a un quartetto completamente formato da fondisti; qualche altro mischia la squadra, divisa a metà tra fondisti e biathleti e chi, come l’Italia, conferma piena fiducia ai biathleti. La pattuglia è composta da un capo, che gareggia senz’arma e quindi al poligono non è impegnato, e tre pattugliatori, i designati a cimentarsi al poligono. Il quartetto è indissolubile; deve essere sempre unito, i quattro devono entrare in poligono assieme e gli atleti sparano in successione, non appena il compagno che lo precede ha centrato il bersaglio.
Alle 9, nella zona di partenza della pista Trois Villages, prende il via la competizione al femminile, molto avvincente e con distacchi minimi. Il successo arride alla Norvegia, che schiera la medaglia d’argento del Fondo, conquistata ieri, Kari Henneseid Eie, Anne Ingstadbjoerg, Jori Moerkve e Tiriil Eckhoff, che completano i 15 km del tracciato e la sessione al poligono senza errori, nel tempo complessivo di 42’43”6. Alla piazza d’onore la Cina, che accusa in distacco di 8”7, con in pista Yuanyuan Liu, Xianying Liu, Chunli Wang e Chaoqing Song (42’52”3; 0) e, bronzo, attardata di 17”8, la Polonia, con la medaglia d’oro della Sprint Krystyna Palka, Parolina Piton, Magdalena Gwizdon e Paulina Bobak (43’01”4; 0). Al quarto posto la Russia (Olga Anisimova, Tatiana Zevakhina, Liobov Petrova e Mariya Sadilova; 44’28”7; 1) e quinte, a 1’56”5, le azzurre, tutte del Centro sportivo Esercito, Michela Andreola, Roberta Fiandino, Christa Perathoner e Barbara Ertl (44’40”1; 0).
Nei maschi, la spuntano gli estoni Priit Narusk, Indrek Tobreluts, Kauri Koiv e Roland Lessino, che chiudono in 1h 04’09”9 (0), che precedono, di 17”7, la Svizzera, con Toni Livers (terzo argento in tre giorni), Ivan Joller, Christian Stebler e Remo Fischer (1h 04’27”6; 1) e bronzo,a 1’13”1, alla Francia di Vincent Vittoz, Robin Duvillard, Emmanuel Jonnier e Alexandre Rousselet (1’05”41”0; 2). Quarta la Norvegia dell’oro della Sprint Hans Martin Gjedrem, Jon Kristian Svaland, Henrik Lund e Sondre Eieland (1h 05’41”0; 2) e 5° gli azzurri Christian Martinelli, Markus Windisch, Mattia Cola e Dominik Windisch (1h 05’48”3; 1).