La tappa di Coppa Europa è dominata dalle tedesche – tre nelle prime cinque della classifica – ma, ieri sera, a Gressoney hanno vinto tutti: la pista, eccezionale, ottimamente preparata, impegnativa e selettiva; l’organizzazione, curata dallo Sc Gressoney MR, e puntuale ed efficace, non soltanto per quanto concerne il lato agonistico; gli sport invernali e lo sci alpino in particolare, in una bella serata di sport, alla quale ha risposto la grande l’affluenza del pubblico, molto numeroso e partecipe all’evento. Per la parte agonistica, bella prestazione della tedesca Christina Geiger e dell’azzurra trentina Chiara Costazza, entrambe autrici di una rimonta degna di rilievo nella seconda metà di gara. Delusione tra amanti valdostani della disciplina per la prematura uscita di scena di Federica Brignone e di Elody Ballot.
Prima manche di altissimo livello tecnico e miglior tempo stampato dal pettorale 28, quello della canadese Brittany Phelan, classe 1991, unica a scendere sotto i 53”. Federica Brignone è costretta al ritiro dopo poco più di 20” di gara, mentre l’azzurra di Lillianes, tesserata per lo Sc Gressoney MR, Elody Ballot, molto veloce e con un crono di tutto rilievo, salta proprio all’ultima porta. La migliore delle azzurre è Chiara Costazza, nona.
Seconda manche nella quale si assiste a una serie di rimonte decisive. La tedesca Christina Geiger, sesta a metà gara, realizza l’impresa e balza in testa alla classifica, con il tempo complessivo di 1’47”07; alle sue spalle, risale dalla 9° posizione Chiara Costazza, che chiude in 1’47”35, con terza e quarta altre due tedesche: Barbara Wirth (1’47”92; 2° a metà gara) e Fanny Chmelar (1’48”02; 12° dopo la prima manche); al quinto posto, la francese Laurie Mougel, in 1’48”03, dopo aver fatto registrare il terzo crono a metà gara. Prima per lunghissimo tempo un’altra francese – squadra seguita dal tecnico valdostano Franco Cadin -, Anémone Marmottan, che scala la classifica dal 24° posto a termine della prima manche, per chiudere con il tempo complessivo di 1’48”02.
Le altre azzurre: 15° Irene Curtoni (Cse; 1’48”49); 19° Elena Curtoni (Cse; 1’48”95); 31° Sara Pramstaller (1’54”43); 32° Chiara Petrucci (1’55”79). Al 30° posto la canadese Brittany Phelan, strepitosa nella prima manche, dove faceva registrare il miglior crono, con 52”87, e incappata in un errore nella seconda, che la relega distante dalla vetta, in 1’54”10.
Grandi elogi da parte di tutti per la bella serata di sport e per l’organizzazione impeccabile, dal presidente della Fisi, Giovanni Morzenti, al responsabile Fis per la Coppa Europa, Janez Flere; dal presidente della Regione Valle d’Aosta, Augusto Rollandin, al presidente del Comitato Asiva, Riccardo Borbey; dal Consigliere federale della Fisi, Dante Berthod, al vice presidente del Comitato organizzatore dei primi Giochi Mondiali Militari Invernali, Renzo Bionaz. Lo Slalom di Coppa Europa femminile è stato, a tutti gli effetti, un ottimo test event in vista della rassegna mondiale per i Corpi militari, in programma dal 20 al 25 marzo, in Valle d’Aosta. Sulla “Leonardo David” saranno disputate due prove di Sci alpino femminile: il Gigante, il 22 marzo; lo Slalom, ancora in notturna, il 24 marzo.