Si è conclusa la prima delle quattro intense giornate di gare sulle nevi della Valle d’Aosta, quattro Slalom Fis maschili organizzati dal Centro sportivo Esercito in collaborazione con lo Sc Valgrisenche, oggi e domani, e con lo Sc Granta Parey, giovedì e venerdì. Oggi, i 110 atleti erano impegnati sulla “Benevey” di Valgrisenche, pista che trattata alla perfezione, ha reso molto difficile e selettiva la gara: soltanto la metà degli iscritti ha potuto vedere il traguardo finale. La vittoria è andata allo svizzero Flavio Godenzi, in una gara nobilitata dalla presenza dell’azzurro Davide Simoncelli, gigantista che ben si è destreggiato tra i pali stretti dello Slalom; oltre a Simoncelli, numerosa anche la partecipazione degli azzurri delle squadre “B” di Coppa Europa e “C”.
L’elvetico Flavio Godenzi fa registrare il miglior tempo in entrambe le manche è s’impone con il crono complessivo di 1’34”49, a precedere, di 44/100, il polizziotto Michel Davare (1’34”93) e, di 70/100, il finanziere Luca Tiezza (1’35”19). Al quarto posto ancora un portacolori delle Fiamme Gialle, Stefano Gross (1’35”47) e, quinto, il forestale Manuel Pescollderungg (1’35”86). Sesti a pari merito due rappresentanti delle Fiamme Oro, l’azzurro di Coppa del Mondo Davide Simoncelli e “l’azzurrino” di squadra “C”, Silvestro Franchini, entrambi accreditati di 1’35”92. Per il Centro sportivo Esercito troviamo, 16°, Maurilio Alessi (1’38”47) e, 17°, Laurent Praz (1’39”02, autore di un’ottima rimonta nella seconda manche, 30° a metà gara). Il migliore del Comitato Asiva è Hans Gerbelle (Sc Pila) che con il crono di 1’42”90 è 27° assoluto, 7° Giovani e 1° della graduatoria Aspiranti. Seguono, 29°, 9° Giovani, Matteo Garino (Sc Pila; 1’44”66) e 33°, 12° Giovani, Simone Adriano (Sc Courmayeur MB; 1’47”44). Saltato dopo poche porte della prima manche Luca Liore (Cse), e appena passato metà tracciato, Andrea Chiericato; seconda discesa fatale a Ivan Cavallino (Cse), 14° dopo la prima manche, e Giulio Bosca (Cse), ottimo 22°, seppure al cancelletto di partenza con un pettorale discretamente alto (58).
Domattina, alle 9.30, si replica, sulla “Benevey” di Valgrisenche, con un altro Slalom Fis, non valido però per la Coppa Italia.