Entra di diritto nella storia del Fondo italiano, Federico Pellegrino, medaglia d'oro, oggi, a Liberec (Repubblica Ceca) nella Sprint in alternato dei Campionati Mondiali Under 23. Quella del poliziotto di Nus è la prima medaglia maschile nella rassegna iridata di categoria (unico altro precedente, la forestale Marina Piller, bronzo a Tarvisio 2007 nella 10 km skating); mai nessun azzurro sul podio prima dell'impresa di Federico Pellegrino, non certo il favorito della vigilia, in una disciplina dove finora non aveva conquistato risultati di prestigio.
Percorso netto quello di Federico Pellegrino (Fiamme Oro): miglior tempo nella qualifica (3'36”75) contro il cronometro; primo nella batteria dei quarti e in quella di semifinale; primo di un soffio, di una punta della scarpetta, nella finale che gli consegna l'oro mondiale. Pellegrino ha preceduto il finlandese Juho Mikkonen, il russo Evgeniy Belov, il norvegese Sindre Bjoermestad, il tedesco Alexander Wolz e l'altro norgevese Amund Lid Bygland. Molto bene anche l'alpino valtellinese Maicol Rastelli, 7°, terzo e fuori dalla finale per un nonnulla; al 20° posto un altro alpino, il trentino Enrico Nizzi.
Al femminile, la vittoria va alla russa Elena Soboleva, davanti alla coppia tedesca Sandra Ringwald e Hanna Kolb. Greta Laurent (Fiamme Gialle) fa registrare il 10° tempo in qualifica (3'24”85), ma nella prima batteria dei quarti di finale conclude al 5° posto, posizione che la relega 22° nella classifica generale. Bene la trentina del Gs Carabinieri, Gaia Vuerich, sesta; 20° l'altra portacolori delle Fiamme Gialle, la veronese Lucia Scardoni.
Domattina, in pista gli Juniores, impegnati nella 5 km femminile e nella 10 km maschile in tecnica libera, con attesi protagonisti Francesca Baudin e Francesco De Fabiani.