Seconda manche del Gigante che assegna il titolo iridato Juniores femminile, a Sankt Anton (Austria), che vive sulla grandi rimonte e, a pagar dazio, è Annette Belfrond, che chiude la sua fatica ai piedi del podio, dopo il brillante secondo posto conquistata a metà gara.
A vincere l’oro nel dei Campionati Mondiali Juniores austriaci, in risalita dalla settima piazza della prima manche, è la svedese Hann Aronsson Elfman (2’06”02), che precede la svizzera Stefanie Grob (2’07”08; 8° a metà gara) e alla piemontese che difende i colori della Federazione albanese, in risalita dall’11° piazza, Lara Colturi (2’07”26). Seconda al termine della prima manche, a due decimi dalla vetta della classifica, nella seconda fa segnare il 16° riscontro cronometrico e scivola ai piedi del podio, per soli 5/100, Annette Belfrond (Cse; 2’07”31), migliorando il quinto posto conquistato lo scorso anno nella rassegna canadese. Al 20° posto Giulia Valleriani; non concludono la seconda manche Beatrice Sola e Ambra Pomaré.
Domani, turno di riposo per le competizioni femminili, in pista i maschi alle prese con il Gigante; lunedì 23, il Team Parallel; martedì 24 lo Slalom femminile e il 25 quello maschile.
CdM Sci alpino
Finisce nelle reti Sofia Goggia e la slovena Ilka Stuech (1’04”73) vince la Discesa libera – on partenza abbassata - della Coppa del Mondo di alpino femminile di Cortina d’Ampezzo (Belluno). Sul podio, la norvegese Kajsa Vickhoff Lie (1’04”99) e Elena Curtoni (Cse; 1’05”07). Al 32° posto Elena Dolmen (Cse; 1’06”72); ‘out’ Monica Zanoner (Cse).
Domani, dalle 11.30, il SuperG a chiudere la tappa bellunese, con il ritorno al cancelletto di partenza di Federica Brignone (Cs Carabinieri) e Marta Bassino (Cse).
CdM Sci alpino
Il norvegese Aleksander Aaamodt Kilde (1’56”90) vince nettamente la Discesa libera di Coppa del Mondo di Sci alpino maschile di Kitzbuehel (Austria), davanti al quarantaduenne francese Johan Clarey (1’57”57) e allo statunitense Travis Ganong (1’57”65). Al 40° posto Guglielmo Bosca (Cse; 2’00”95); 45° Nicolò Molteni (Cse; 2’01”55).