Ha concluso i Campionati Europei mettendosi al collo tre medaglie d’oro e dopo aver sfiorato il podio nell’Individuale iridato, questa mattina, a Shchuchinsk (Kazakhstan), nella rassegna Mondiali Juniores, Nicolò Bétemps ha conquistato con la Staffetta azzurra la medaglia di bronzo; quinto posto dell’Italia di Martina Trabucchi nella competizione femminile.
Lancio non certo al fulmicotone di Christophe Pircher (20’02”9; 0+2 0+1) che consegna il testimone in sesta posizione, a 1’01”7 dalla vetta, a Fabio Piller Cottrer (20’25”8; 0+3 0+1; 5° tempo parziale), che recupera una piazza e lascia l’incombenza a Nicolò Bétemps (Fiamme Oro; 20’01”7; 6°) che cambia al quarto posto, lanciando per il segmento finale il poliziotto cuneese Marco Barale (19’43”8; 0+0 0+1; 3°) che porta l’Italia sul terzo gradino del podio, con il tempo complessivo di 1h 20’14”2 (0+12), a 1’08”3 di ritardo dalla medaglia d’oro. Vittoria che va alla Norvegia (Trym Gerhardsen, Einar Hedegart, Martin Nevland, Isak Frey; 1h 19’05”9; 4+15) davanti alla Germania (1h 19’14”8; 0+14).
Al precedere la 4x7,5 km maschile, di prima mattina ora italiana, la 4x6 femminile, con le azzurrine Linda Zingerle, Sara Scattolo (CSe; 18’51”46”1; 5+15; 3° tempo parziale; Italia 4 in recupero di quattro posizioni), Birgit Schoelzhorn e Martina Trabucchi (Cse; 18’19”9; 4° crono di frazione), brava quest’ultima a risalire di una posizione e portare il quartetto a quinto posto, con un ritardo di 2’56”8 dalle vincitrici. Successo della Germania (Selina Marie Kastl, Johanna Puff, Marlene Fichtner, Selina Grotian; 1h 12’49”3; 1+16), che precede la Francia (1h 13’41”8; 1+15) e la Norvegia (1h 14”07”2; 0+8).
CdM Sci nordico
Trasferta norvegese per la Coppa del Mondo di Fondo, sabato e domenica a Oslo e, mercoledì 14, a Drammen, dove sono in programma la 50 km skating maschile e femminile; a seguire, a Drammen, la Sprint in classico. Tra i convocati non figura Francesco De Fabiani (Cse), mentre ci sarà Federico Pellegrino (Fiamme Oro), al quale si aggiungono Francesca Franchi, Nicole Monsorno, Simone Mocellini, Alessandro Chiocchetti, Lorenzo Romano.