L’Italia al maschile ritrova il podio nei Campionati Mondiali di Fondo dopo sei anni – Di Centa nella 30 km di Liberec -e, nel format, da Sapporo 2007, quando Zorzi-Pasini vinsero l’oro. Oggi, a Falun (Svezia) la coppia di poliziotti Federico Pellegrino – Dietmar Noeckler hanno conquistato il bronzo, alle spalle della Norvegia e della Russia.
Gara controllata per le prime due frazioni poi, nella terza frazione, il norvegese Finn Hagen Krogh alza il ritmo e crea la prima frattura; i più immediati inseguitori sono gli svedesi che vengono però risucchiati dal trenino che li insegue. Petter Northug, da par suo, aumenta il divario e, nella sua ultima frazione, Dietmar Noeckler prova a far selezione e passare il testimone a Pellegrino con un minimo di vantaggio. Il poliziotto altoatesino esaurisce la sua azione a poco dal cambio e Pellegrino inizia gli ultimi 1400 metri nella morsa del tedesco Tim Tscharrnke, del russo Nikita Kriukov e del finalndese Maritt Jylhae; nel frattempo, al cambio, la Svezia è fuori dai giochi: Teodor Peterson subisce un contatto e perde un bastoncino.
Ultimo giro, da definire d’onore per Petter Northug, che parte con 18” di vantaggio sul gruppo inseguitore; nell’ultima salita Federico Pellegrino prova l’allungo, ma è chiuso da Kriukov e Tscharnke ed è costretto a prendere il lungo rettilineo all’esterno, in quarta posizione. Mentre Northug s’infila un altro oro al collo, Pellegrino supera d’autorità il tedesco e, per millesimi, cede l’argento a Kriukov. Ordine d’arrivo, Norvegia (Finn Haagen Krogh – Petter Northug) prima in 15’32”89, argento alla Russia (Alexey Petukhov – Nikita Kriukov; 15’38”53) e, per soli 9/100, bronzo all’Italia (Noeckler – Pellegrino; 15’38”62).
OpaCup Sci nordico
Conclusione della tre giorni di Continental Cup di Campra (Svizzera) con la disputa dell’Inseguimento a tecnica libera, vinta dal francese Valentin Chauvin (43’38”1). Ottavo Simone Romani (44’29”4); non ha concluso la gara Mikael Abram (Cse).