Comunicato stampa

CM Sci nordico: l’Italia sesta nella Staffetta 4x5 km femminile

Numero
28 Febbraio 2007

Assegnato ancora un oro ai Campionati mondiali di Fondo, quello della Staffetta 4 x 5 km mista (prime due frazioni a classica, ultime a skating), alloro vinto dalla Finlandia, con l’Italia che conclude al sesto posto, grazie anche a una splendida quarta frazione di Arianna Follis.

Partenza a razzo della Finlandia, con Virpi Kuitunen e Aino Kaisa Saarinen, che fanno letteralmente il vuoto, con vantaggio che si assesta sui 50” per le immediate inseguitrici (le Norvegesi) e oltre al minuto per tutte le altre formazioni. Divario che si riduce nelle due frazioni a tecnica libera, ma ormai la prima posizione è assegnata: oro alla Finlandia (Kuitunen, Saarinen, Roponen, Manninen), al traguardo nel tempo complessivo di 54’18”6. a precedere la Germania (Boehler, Bauer, Kuenzel, Sacenbacher; a 11”9; 54’30”5), che nel finale beffa la Norvegia (Skofterud, Bjoergen, Steira, Jacobsen; a 15”7; 54’34”3).

Per le azzurre, seste, attardate di 56”1 dalle vincitrici, al lancio la portacolori del Centro sportivo Esercito, la bellunese Magda Genuin, che fa registrare l’ 11° tempo parziale, a 1’08”3 dalla testa della corsa; in seconda frazione Marianna Longa, per lei sesto tempo, ma distacco dalle prime che cresce (1’37”2). Terza frazione, la prima a tecnica libera, Sabina Valbusa, che si difende, fa registrare il sesto tempo, con distacco dalle prime che al cambio cresce ancora: 1’48”5. Ultima frazione ad Arianna Follis, ancora una volta letteralmente scatenata: 2° tempo di frazione, 4° compreso i due parziali a skating, rimonta una posizione – dal 7° al 6° - con distacco dalla Finlandia che si riduce a 56”.

Dal sito della Federazione italiana Sport invernali. Il sesto posto delle azzurre nella staffetta non delude il dt Marco Albarello: “Le ragazze hanno dato il massimo in una gara molto difficile. Certo, bisognava avere la forza per rimanere attaccati alle primissime e provare a giocarsela fino all'ultimo, però quando ti trovi una Kuitunen che parte a manetta in quel modo e "ammazza" la gara non c'è nulla da fare. Forse le ragazze avrebbero potuto fare qualcosina in più, ma la medaglia oggi non era alla nostra portata.”