Comunicato stampa

Cm Sci nordico: azzurre none nella Staffetta di Falun (SWE)

Numero
25 Febbraio 2015

Conclude al nono posto il quartetto azzurro nella Staffetta 4 x 5 km mista dei Campionati Mondiali di Fondo, a Falun (Svezia). L’oro va al collo delle norvegesi, che tagliano il traguardo con mezzo minuto di vantaggio su svedesi e finlandesi.

Italia che proponeva al lancio in classico Francesca Baudin (Fiamme Gialle; 15’37”1; 8° tempo di frazione) vittima di una caduta che le ha fatto perdere secondi preziosi; secondo segmento, sempre in alternato, affidato a Virginia De Martini Topranin (14’59”6; 8°). Poi, le due frazioni in tecnica libera, con Marina Piller (11’13”5; 11°) e Ilaria Debertolis (11’15”4; 10°) e tempo complessivo di 53’05”6, con un distacco di 4’00”9 dalle vincitrici.

Marit Bjoergen mette al collo la 14° medaglia d’oro, eguagliando così il record della russa Elena Vjaelbe. Norvegesi in pista con Heidi Weng (14’20”1; 2°), Therese Johaug (14’06”7: 2°), Astrid Uhrenholdt Jacobsen (10’17”0; 3°) e Marit Bjoergen (10’20”9; 1°) per un complessivo 49”04”7, davanti alla Svezia (49’33”9) e alla Finlandia (49’35”6).

Domani, in programma la Staffetta 4 x 10 km maschile. Azzurri in pista con Francesco De Fabiani (Cse) al lancio, poi Dietmar Noeckler, Roland Clara e frazione conclusiva affidata a Federico Pellegrino (Fiamme Oro).

Francesco De Fabiani: “Nei primi giorni dopo l’arrivo in Svezia non mi sentivo tanto bene fisicamente, adesso le cose stanno migliorando. Nel lancio è importante rimanere agganciati al treno di testa, il mio obiettivo è consegnare al cambio una posizione e soprattutto un tempo che ci permetta di rimanere agganciati al treno di testa.”

Federico Pellegrino: “È la mia prima volta ad altissimo livello in un format del genere, per cui sarà interessante scoprire il mio rendimento. L'obiettivo è di arrivare nella parte conclusiva con un gruppetto per poterci giocare le nostre chances in volata.”

Il Dt, Giuseppe Chenetti: “Sicuramente la nostra è una scommessa schierare in quarta frazione Pellegrino, però siamo a un Mondiale e dobbiamo rischiare, augurandoci che l’andamento della gara ci consenta di rimanere nelle posizioni di vertice fino alla fine.”