Apertura della lunga settimana dedicata ai Campionati italiani Giovani di Sci alpino, questa mattina, a Pila, con primo alloro assegnato, quello dello Slalom maschile, vinto dal finanziere di Bressanone, Alex Hofer. Fiamme Gialle e Fiamme Oro che occupano per intero le prime cinque posizioni della classifica, in una gara molto difficile, che ha letteralmente falcidiato i concorrenti: dei 134 partenti, sono 67 quelli che non concludono la prima manche e 22 i non arrivati al termine della seconda, ovvero soltanto 44 i classificati. Giornata difficile dal punto di vista meteorologico: freddo, vento, cielo coperto e qualche fiocco di neve e visibilità non ottimale nelle due manche da 61 porte ciascuna sulla Leissé.
A metà gara, a condurre sono il forestale veronese Nicolò Menegalli (50”34) con un cospicuo vantaggio – 73/100 - sul secondo, lo spagnolo Joaquim Salarich (51”07) e 79/100 sul terzo, Davide Da Villa. Nella seconda manche, ‘salta’ Salarich (ovvio, non in gara per il titolo italiano) e, all’entrata del primo muro, Menegalli sbaglia e perde uno sci. a quel punto, via libera per il quarto a metà gara, il finanziere di Bressanone, Alex Hofer, che chiude con il crono complessivo di 1’46”15. Alle sue spalle, attardato di 9/100, un altro finanziere, il trentino Davide Da Villa (1’46”24) e terzo, a 11/100, il poliziotto lecchese Tommaso Sala (1’46”26). Quarto il trentino delle Fiamme Oro, Federico Liberatore (1’46”78) e, ancora trentino al quinto posto, con il finanziere Pascal Rizzi (1’47”00).
Quattro rappresentanti del Comitato Asiva nei migliori 25; 18° Federico Gariboldi (Cse; 1’49”98); 19° Pierre Lucianaz (Sc Chamolé; 1’50”14); 22° Matteo Pellissier (Sc La Thuile Rutor; 1’51”66); 25° Jean-Daniel Pession (Sc Chamolé; 1’47”00).
Tra gli Aspiranti – categoria che non mette in palio il titolo tricolore – il migliore è, 14°, il bordigotto dell’Èquipe Limone, Paolo Padello (1’49”51), seguito dal triestino dello Ski College Veneto, Pietro Canzio (1’49”85; 17°) e dal saluzzese dello Ski College Limone, Sebastiano Andreis (1’50”55; 21°).
Domattina, sulla Renato Rosa (il Bosco), dalle 10, il Gigante maschile valido per l’assegnazione dei titoli di categoria.