Seconda giornata dei Campionati italiani Assoluti, in Alta Badia, con la disputa delle Staffette, maschili e femminili, dove il terzetto in rosa del Centro sportivo Esercito ha conquistato la medaglia di bronzo.
In campo femminile, doppietta del Corpo Forestale dello Stato, con prima la formazione “A” – Antonella Confortola, Karin Moroder e Sabina Valbusa – con il tempo di 45’42”0, davanti alla squadra “B” – Germana Di Padova, Marina Piller e Virginia De Martin – in 45’54”1 e terze Elisa Brocard, Magda Genuin (miglior tempo di giornata) e Melissa Gorra, del Centro sportivo Esercito, in 46’26”3.
Nei maschi, successo delle Fiamme Gialle, quartetto composto da Nicola Morandini, Giovanni Gullo, Federico Clementi e Bruno Debertolis, in 1h 43’14”8, davanti ai Carabinieri David Hofer, Giorgio Di Centa, Florian Kostner e Pietro Piller Cottrer (1h 43’19”8) e terzi i finanzieri Fulvio Scola, Roland Clara, Cristian Zorzi e Freddy Schwienbacher (1h 43’24”1). All’ufficializzazione delle classifiche, il comunicato d’aggiornamento. Sesto posto per il Centro sportivo Esercito, con Fabio Pasini, Daniel Yeuilla, Daniele Compagnoni e Luca Gorret, in 1h 47’24”9.
CdM Skicross
Tappa di Coppa del Mondo di Skicross, a Deer Valley – Park City, negli Stati Uniti, dove si registra la vittoria del canadese Davey Barr, davanti allo statunitense Casey Puckett, allo svizzero Michale Schmid e all’altro americano Daron Rahlves. Migliore degli italiani, l’alpino di Pont-Saint-Martin, Massimiliano Iezza, 15°; gli altri tre azzurri – Molling, Loss e Cattaneo - concludono fuori della punti. Iezza, classificato con il 24° tempo e inserito nella prima batteria degli ottavi di finale, supera il turno, concludendo al secondo posto, alle spalle dello svizzero Schmid; nei quarti, il portacolori del Centro sportivo Esercito è arrivato terzo, dietro a Schmid e Rahlves, incappando quindi nell’eliminazione.
Sci nordico
Doppietta del Centro sportivo Esercito nella granfondo Dobbiaco-Cortina, con vittoria allo Sprint di Sergio Bonaldi, in 1h 31’33”41, a precedere Simone Paredi (1h 31’33”58) e lo spagnolo Diego Ruiz (1h 31’33”66).