(dal sito www.fisi.org) La stagione dello Sci di velocità comincerà tra tre settimane e gli atleti italiani, in vista dell’opening stagionale di Coppa del Mondo a Idre-Fjall (Svezia), stanno ultimando a Cervinia la loro preparazione: Valentina Greggio si è allenata sulla pista valdostana sabato scorso con il tecnico Alberto Monticone insieme a Emilio Giacomelli, Samuele Capello e Bianca Bonetti e tornerà sabato 19, mentre Simone Origone lo farà giovedì 17 gennaio.
“Sono l’atleta più vincente nella storia di questa disciplina - ha rivelato Simone Origone a Fisi-Tv, dall’alto delle sue dieci Coppe del mondo -; per migliorarmi ancora ci vuole tanta motivazione, non sentirsi arrivati. Dopo tanti anni così è difficile, ma devo pormi un obiettivo per andare avanti. La mia forza è la meticolosità nella preparazione, soprattutto per il discorso sui materiali: ho fatto scuola in tutto il mondo, infatti gli altri atleti mi hanno copiato e sicuramente ho alzato il livello tecnico. Arrivando dallo sci alpino, avevo un’impostazione più professionistica per quanto riguarda la cura degli sci, la sciolina, e poi c’è stata la galleria del vento più tanti piccoli particolari della disciplina”.
“Rispetto agli anni scorsi - continua Origone -, sento che ho sempre più male alle ginocchia, del resto ho scoperto di essere l’atleta più vecchio della federazione, sono il nonno della Fisi. Da un lato mi è venuto un filo di tristezza, ma dall’altro mi sono detto che voglio mantenere questo primato. Mi piacerebbe battere il record del mondo che in questo momento detiene mio fratello e poi abbiamo Coppa del mondo e Mondiali. Tra le tre cose sceglierei il record, ma ci vogliono condizioni particolari che non dipendono da me, io mi preparo al meglio e poi vediamo. Ogni tanto mi stupisco anche io di riuscire a migliorare certe cose, questa è la mia sedicesima stagione”.