Vento intenso ai quasi 3400 metri del Mont Fort, a Verbier (Svizzera) dove ieri erano in programma le ultime due run della finale di Coppa del Mondo di Speed skiing. Vento intenso, neve riportata in pista, condizioni al limite: dopo un aggiornamento e il posticipo dell’avvio della gara di un’ora, alle 12.30, il delegato tecnico della Fis, lo svedese Christer Weiss ha decretato l’annullamento della prova. Rimangono così buoni, per la Coppa del Mondo, i risultati ottenuti nelle prove di mercoledì, graduatoria che sancisce il ritorno alla vittoria di Simone Origone, che attraversa le fotocellule a 165.04 km/h, a precedere il finlandese Jukka Viitasaari (164.73) e lo svizzero, ottimo terzo, Philippe May (164.49). Ottavo Ivan Origone (162.73), investito da una raffica di vento nella seconda run e così distante dai primi.
Un ottavo posto che non ha compromesso a festa di ieri pomeriggio, nella piazza centrale di Verbier, quando Simone Origone – vincitore delle ultime quattro edizioni e detentore della Coppa – ha consegnato la Sfera di Cristallo nelle mani del “fratellino”. Una vera festa per la gente Champoluc. Nella località elvetica, invasa da turisti, atleti e tifosi, giunti in massa per la tre giorni dedicata alla Patrouille des Glaciers, anche un buon gruppo di amici e tifosi dei due ayassins, con tanto di striscioni, campanacci e trombe nautiche, a incoronare i dominatori della disciplina. Ivan si “sporca” la media, dopo sei successi consecutivi (sette si considera il “Velocity Challenge” si Sun Peaks, lo scorso 8 marzo, sempre davanti Simone) conquista i 32 punti assegnati all’ottava piazza e sale a quota 632; alle sue spalle, Simone Origone, con 560 punti e, ottimo terzo, Philippe May (392). Nella competizione in rosa, la Coppa del Mondo va alla svedese, e primatista mondiale, Sanna Tidstrand, a precedere la cinque volte detentrice del record di velocità, la francese Karine Dubouchet e la biellese Elena Banfo.
A Verbier, mercoledì, esordio nella disciplina, nella categoria Promozione, ovvero con materiali di serie, per un altro portacolori dello Sc Val d’Ayas, Gianluca Favre, classe 1991, che ha concluso al 15° posto, con 149.56 km/h, gara dominata da tre ex-kappaellisti: il britannico Marc Poncin (156.40), lo svizzero Jonathan Moret (155.91) e il francese Mathieu Sage (154.81).
Da oggi, condizioni meteo permettendo, il via allo Speed Master, gara Pro che vedrà al via Simone Origone, a cercare di migliore il proprio limite e quello della pista di Mont Fort, stabilito lo scorso anno in occasione dei Campionati Mondiali, e fissato in 216,89. Non ci sarà Ivan Origone, pago del risultato ottenuto in questa stagione e impegnato, da lunedì, al corso allenatori al Passo del Tonale.