Comunicato stampa

CdM Sci nordico: Pellegrino vince a braccia alzate a Lake Placid (USA)

Numero
379
22 Marzo 2026

Un autentico capolavoro a suggellare un fantastica carriera: Federico Pellegrino ha vinto, ieri pomeriggio, a braccia alzata la Sprint skating di Lake Placid (Stati Uniti d’America) tappa conclusiva della Coppa del Mondo di Fondo. Il poliziotto di Nus mette così nel palmares la diciottesima vittoria nel massimo circuito mondiale, oltre a blindare il terzo posto in classifica generale e di specialità; in entrambi i casi a trionfare è Johannes Hoesflot Klaebo (2171 punti) davanti al connazionale Harald Amundsen (1731) e, appunto, Pellegrino a quota 1375 nella generale, e nella Sprint con Klaebo (835) e Lars Heggen (647) e il valdostano con 545 punti. Sprint che mette in evidenza anche la bella stagione di Federica Cassol, che cede in semifinale, dopo le qualifiche e i quarti di finale approcciati da assoluta protagonista.

Federico Pellegrino (Fiamme Oro) è secondo in qualifica, alle spalle del francese Lucas Chanavat, vinte la seconda batteria dei quarti di finale, è terzo e ‘lucky looser’ nella prima semifinale, per poi dominare la sfida decisiva. Parte a velocità doppia nell’ultima salita, non vicinissima al traguardo, e s’invola solitario sulla linea del traguardo: Pellegrino s’impone con 1”24 di vantaggio sul norvegese Lars Heggen e 1”28 sullo svedese Anton Grahn. Al femminile, diciottesimo crono in qualifica – unica azzurra nelle ‘trenta’ – di Federica Cassol (Cse), che nella quarta batteria dei quarti è seconda, spalla a spalla con la svedese Maja Dahlqvist; nella seconda semifinale chiude sesta, piazzamento che le vale dal 12° posizione nella generale e il 16° posto nella graduatoria di specialità.

Oggi, le Mass start in tecnica libera a chiudere la stagione di Coppa del Mondo: alle 17:30 la gara maschile, alle 19:30 quella femminile.

(dal sito www.fisi.org) Federico Pellegrino: “Sentivo tanta energia sin nel riscaldamento, ho dato tutto quello che potevo dare. In finale non ho voluto guardare in faccia nessuno e sono andato a prendermi questa vittoria. Non poteva esserci un finale migliore per la mia carriera. E ora il prossimo fine settimana nella mia Val d’Aosta ci sarà spazio per il Gran Finale dove potrò salutare tutti gli amici che mi hanno accompagnato in questo viaggio lungo sedici anni. È una soddisfazione enorme chiudere così la carriera con una vittoria nella Sprint che è il mio cavallo di battaglia, con un’azione da protagonista era un po’ il mio sogno. Mi sono creato l’occasione e l’ho colta: è stato bellissimo oggi, c’erano quindicimila persone a fare il tifo e sentivo il loro calore, quasi fossi io stesso uno statunitense. Credo fosse un segno di riconoscenza per quello che ho fatto nel fondo in questi anni. Nel riscaldamento, sulla salita finale, mi sono fermato davanti al pubblico ed è partito un boato: ho iniziato ad avere i brividi da lì e credo sia stata la chiave della vittoria. In finale non volevo rischiare nulla in discesa e così ho attaccato in salita, sono andato via e ho vinto a braccia levate. Lo ripeto, una soddisfazione enorme per me, ma anche per i tecnici e per tutti i compagni di squadra che hanno potuto gioire con me per quest’ultima volta”

CdM Biathlon

Inseguimento, ieri pomeriggio, penultimo atto della Coppa del Mondo di Biathlon, a Oslo/Holmenkolln (Norvegia) vinto dal norvegese Sturla Holm Laegreid (30’31”4; 0 0 0 0) che conferma così la vittoria nella Sprint del giorno precedente.

Sul podio la coppia francese, con Eric Perrot (a 0”; 0 0 0 0) battuto di un nonnulla in volata e Emilien Jacquelin (a 1’11”2; 0 1 0 1). In 26° posizione Didier Bionaz (Cse; a 3’43”8; 1 0 2 1); 49° Nicola Romanin (Cse; a 6’06”2; 1 1 0 1).

Oggi pomeriggio, alle 15.45, la Mass start con due azzurri al via: con il pettorale numero 13 Lukas Hofer e, con il 29, Didier Bionaz.

26-03-21 _ cdm.ins.m_holmenkollen