Buona la prima per Federico Pellegrino nella Sprint a tecnica classica di Ruka (Finlandia), esordio della Coppa del Mondo di Fondo. Il portacolori delle Fiamme Oro – settimo -, fallisce la finale per meno di mezzo secondo. Bene anche Greta Laurent, che passa le qualifiche contro il cronometro, ma esce nelle batterie a sei dei quarti di finale ed è 30°.
La prima tappa della Coppa del Mondo parla esclusivamente norvegese; nove nelle trenta al femminile, otto tra i maschi. E non solo: doppietta con Marit Bjoergen e Eirik Brandsdal, con rispettivamente tre e quattro finalisti. Nelle qualifiche, il miglior crono è del russo Alexander Panzhinskyi, (2’38”35), con Federico Pellegrino (Fiamme Oro; 2’42”54) che chiude con il 18° tempo, attardato di 4”19. Nei quarti, Pellegrino vinte la quinta batteria – la frazione più veloce – e conquista la semifinale. In semifinale è costretto a cedere al duo norvegese Sondre Turvoll Fossli (2’37”19) e Finn Haagen Krogh (a 45/100), con Federico Pellegrino, terzo, a 91/100; la seconda semifinale, però è nettamente più lenta della prima, e il valdostano delle Fiamme Oro si vede negato anche il passaggio del turno come lucky looser. Federico Pellegrino conclude comunque con un ottimo settimo posto. Altri tre azzurri al via: 42° Dietmar Noeckler; 58° Maicol Rastelli (Cse; 2’47”65 in qualifica); 66° Francesco De Fabiani (Cse; 2’49”39).
Al femminile, ennesimo successo di Marit Bjoergen, a precedere la slovena Katja Visnar e la connazionale Maiken Caspersen Falla. Greta Laurent (Fiamme Oro) fa segnare il 26° tempo in qualifica (3’13”67) e nella quinta batteria, vinta della Bjoergen, è sesta. La Laurent conclude la prima gara del 2014/2014 al 30° posto.
(dal sito www.fisi.org) “Mi ero accorto già lo scorso che in classico posso dire la mia, soprattutto dove si usa la sciolina anziché andare in spinta – il commento di Pellegrino -; su questa pista il punto critico era la salita, per cui ho chiesto agli skiman di sacrificare un po’ di velocità in discesa in cambio di una grande tenuta sul muro e così ho potuto scatenarmi. Esco rinfrancato dalla gara, anche se con un briciolo di rammarico. Avrei potuto fare la stessa sparata in semifinale, dove ho provato a stare dietro e risparmiare qualche energia prima del rush finale, però non ne avevo più. Sono molto contento di questo esordio, entrare nei dieci all'inizio di un nuovo corso farà bene sia a me sia al resto della squadra.”
Domani, seconda giornata di gare, con la disputa della 10 e 15 km a tecnica classica. In pista scenderanno Elisa Brocard, Francesco De Fabiani e Maicol Rastelli (Cse).
IbuCup Biathlon
Sprint di IbuCup, oggi, a Beitostølen (Norvegia) con vittoria del lituano Andrejs Rastorgujevs (26’02”8; 1 1). Al 14° posto Thomas Bormolini (Cse; 26’43”0; 1 0); 50° Thierry Chenal (Cse; 28’22”0; 0 1).