È il primo degli ‘umani’, Federico Pellegrino, alle spalle di cinque extraterrestri norvegesi che occupano le prime cinque posizioni dell’Individuale in tecnica classica dell’ultima tappa della Coppa del Mondo di Fondo, gara disputata nel tardo pomeriggio di ieri a Lake Placid (Stati Uniti d’America).
Al rientro dalla caduta, e conseguente colpo alla testa a Drammen, a vincere è il solito Johannes Hoesflot Klaebo (26’44”5) seguito da quattro connazionali: Andreas Fjorden Ree, Mattia Stenshagen, Harald Oestberg e Emil Iversen, quest’ultimo che precede di soli 7/10, sesto, Federico Pellegrino (Fiamme Oro; 27’23”6).
Al femminile doppietta svedese grazie a Linn Svahn (29’04”4) e Frida Karlsson (29’05”8). Fuori dalle trenta le azzurre, con 55° Federica Cassol (Cse; 33’58”4).
GpI Sci alpino
Secondo Gigante Fis, questa mattina, a Pejo (Trento) a chiudere la quattro giorni del Gran Premio Italia, vinto dall’alpino bergamasco Lorenzo Gerosa (1’55”10; al comando a metà gara) seguito dagli altoatesini Jakob Franzelin (1’55”96) e Max Clara (1’55”96). Al 19° posto Pietro Broglio (Cse; 1’57”73); 23° Jacques Belfrond (Sc Crammont MB; 1’57”92); 44° Riccardo Parini (Sc Aosta; 2’02”09); 47° Leonardo Rosaschino (SC Courmayeur MB; 2’03”90).