Non porta bene segnare il miglior tempo in qualifica, e neppure indossare il pettorale rosso di leader della classifica di specialità. Oggi, a Szklarska Poreba (Polonia), nella Sprint valida per la Coppa del Mondo di Fondo, Federico Pellegrino spreca una ghiotta occasione, mentre la sfortuna si accanisce su Greta Laurent, caduta due volte nella prima batteria dei quarti di finale; entrambi aveva fatto registrare il miglior crono nelle qualifiche contro il tempo.
“Ho buttato via una grande opportunità - ha dichiarato alla fine Federico Pellegrino -; ho analizzato male il percorso e non pensavo che la discesa prima del traguardo facesse così tanto la differenza. Sono arrivato terzo sul rettilineo e alla fine non sono riuscito a recuperare per un nulla. Peccato, rimango in testa alla classifica di specialità, ma oggi sono un deluso da me stesso, perchéla forma è ottima come aveva dimostrato il miglior tempo nelle batterie. Spero di avere imparato un'altra lezione.” La Sprint sulle nevi polacche è stata vinta dal canadese Alex Harvey, davanti al tedesco Josef Wenzl e al francese Baptiste Gros; Federico Pellegrino (Fiamme Oro) conclude in 13° posizione.
Al femminile, miglior tempo in qualifica e palma per la sfortunata numero uno di giornata a Greta Laurent (Fiamme Gialle), caduta in partenza nella batteria dei quarti di finale e dopo avere recuperato il ritardo, è nuovamente finita per terra, compromettendo quanto di buono fatto fino ad allora. La vittoria è andata alla statunitense Kikkan Randall, seguita dalla tedesca Denise Herrmann e alla slovena Vesna Fabja.
In classifica generale della Sprint, Federico Pellegrino rimane il detentore del pettorale rosso, con 228 punti, davanti al russo Nikita Kriukov (214) e al tedesco Wenzl (198). Al femminile, la Herrmann (362) precede Kikkan Randall (337); Laurent è 28, con 51 punti.