Comunicato stampa

CdM Sci nordico: Federico Pellegrino 2° nella Sprint tl di Liberec (CZE)

Numero
14 Gennaio 2010

Strepitoso Federico Pellegrino, che conquista il secondo posto nella Sprint a tecnica libera a Liberec, nella Repubblica Ceca, tappa di Coppa del Mondo di Fondo. Nella prova al femminile, pagano le fatiche del Tour de Ski sia Arianna Follis, sia Magda Genuin, che conquistano in ogni caso una posizione nelle migliori venti.

Neve di difficile interpretazione e tracciato duro per la Sprint a tecnica libera di Liberec, dove il poliziotto di Nus, Federico Pellegrino, si presenta con il pettorale 10 alle qualifiche cronometrate, realizzando il sesto tempo; cinque gli azzurri che entrano nelle batterie e, con il 30° tempo, anche l’alpino Fabio Pasini, eliminato nella prima batteria dei quarti, mentre Pellegrino proseguiva la corsa, conquistando in scioltezza l’accesso in semifinale, concludendo secondo alle spalle del finlandese Matias Strandvall.

Nei 1600 m che consegnavano la finale a sei, Pellegrino ha dovuto far fronte a numerosi problemi: sci degli avversari che si sovrapponevano ai suoi, strada sbarrata più di una volta, insidie che lo relegavano al terzo posto, alle spalle del Campione del Mondo, il norvegese Ola Vigen Hattestad e al Ceco Dusan Kozisek. Il portacolori delle Fiamme Oro era ripescato in virtù del crono fatto registrare e entrava in finale come lucky looser.

La finale era un autentico spettacolo. Pellegrino falliva un appoggio del bastoncini all’avvio e si trovava alla prima salita nelle retrovie; la rimonta era pronta e presto si assestava nelle prime posizioni. A 600 m dall’arrivo Federico Pellegrino tentava la fuga, subito rintuzzata da Hattestad; i due entravano nel rettilineo d’arrivo ‘a trenino’, e le spinte del norvegese avevano il sopravvento. Hattestad primo, Pellegrino secondo. Sul podio alla quinta esperienza in Coppa del Mondo (tre Sprint skating, e due in alternato).

In campo femminile, sorpresa per l’eliminazione in semifinale per la norvegese Marit Bjoergen e vittoria alla statunitense Kikkan Randall; 11° Marianna Longa (Fiamme Gialle), 15° Arianna Follis (Forestale) e 16° Magda Genuin (Cse). Non conquistava l’accesso alle batterie Elisa Brocard (Cse), che faceva registrare il 35° tempo. Arianna Follis perde la vetta della classifica di Coppa del Mondo Sprint, per soli tre punti, e ora la leadership passa sulle spalle dell’atleta a stelle e strisce, Kikka Randall.


(dal sito http://www.fisi.org/) “Non so perchè ma era come se mi sentissi che sarebbe accaduto qualcosa di importante in questa giornata - esordisce Pellegrino; dopo Davos ho passato qualche giorno a chiedermi come mi sarei comportato in questa occasione, invece è andata benissimo. Mi è venuto tutto facile sin dalle qualificazioni; in Svizzera sono arrivato in finale senza più energie, a Liberec invece il ghiaccio sulla pista mi ha favorito.”

Pellegrino racconta un particolare inedito. “Sull’ultima salitella prima del traguardo mi sono infilato un bastoncino sotto lo sci che mi ha fatto perdere il passo e soprattutto mi ha fatto uscire la spalla sinistra. È da tempo che ho una microfrattura di circa due centimetri di lunghezza e 1/2 centimetro di larghezza, adesso mi toccherà risolvere anche questo problema. Fortunatamente è rientrata da sola e ho potuto tenere la velocità fino alla fine. Dedico il secondo posto alla mia famiglia, loro mi fanno sempre da supporto e sono fondamentali per la mia crescita. Mi sento sostanzialmente un velocista, ma non ho mai fatto allenamenti specifici, mi affido soprattutto alla mia agilità. Ho ancora tante cose da imparare.”