Comunicato stampa

CdM Sci nordico: Arianna Follis sul podio del Tour de Ski

Numero
9 Gennaio 2010

Si conclude in festa il Tour de Ski di Fondo per Arianna Follis, che occupa la terza piazza finale, eguagliando il risultato ottenuto nel 2008. Oggi, nella massacrante quanto spettacolare salita all’Alpe Cermis – 9 km skating – la gressonara del Corpo Forestale dello Stato ha mantenuto il terzo posto dall’attacco della finlandese Aino-KaisaSaarinen.

Il Tour de Ski va alla polacca Justyna Kowalczyk che, prima dell’attacco della durissima salita, colmava il distacco di 31” dalla slovena Petra Majdic e, a 900 metri dall’arrivo, la scavalcava e andava a godersi il sapore della vittoria. La classifica generale vede prima la Kowalczyk, in 2h 37’45”5, davanti alla Majdic, a 19”2, e a Arianna Follis, a 1’12”2. Molto bene il gruppo azzurro, con 8° Marianna Longa, 18° Sabina Valbusa, 24° Magda Genuin (Cse; a 7’44”8) e 28° Elisa Brocard (Cse; a 8’38”6).

Il miglior tempo sui 6 km odierni è della norvegese Kristin Stoermer Steira, in 35’49”8; Sabina Valbusa fa registra il quinto crono (36’20”1); la francese Karine Laurent Philippot il 6° (36’32”6; 16° in classifica generale); Arianna Follis il 10° (37’01”9); Elisa Brocard il 33° (38’34”1) e Magda Genuin il 35° (39’15”6).

Dal sito http://www.fisi.org/. Arianna Follis è più che soddisfatta per il terzo posto nel Tour de Ski 2010 che eguaglia il terzo posto di due stagioni or sono. La valdostana analizza la sua prestazione: “Arrivare nelle prime tre è sempre una grande soddisfazione e farlo proprio in Italia ha un valore doppio. Sapevo che era un rischio forzare per raggiungere Kowalczyk e Majdic, avrei potuto pagarla cara. Così sono salita col mio passo, senza strafare. Considerato che in questo Tour de Ski c’era molta tecnica classica, sono contenta. Migliorare in alternato è uno dei miei obiettivi. Adesso parteciperò ai Campionati Italiani settimana prossima a Sappada, dopo andremo in ritiro qualche giorno a Misurina e poi via verso le Olimpiadi.”. La dedica è per tutta la squadra: “Noi atleti siamo soltanto la ciliegina sulla torta. Il mio futuro? Lo decideremo dopo Vancouver.”