Comunicato stampa

CdM Sci nordico: Arianna Follis pettorale rosso di leader del Tour de Ski

Numero
5 Dicembre 2009

Una prestazione stupenda, impeccabile, un capolavoro tecnico e tattico e una prova d’intelligenza superlativa. Il riassunto della vittoria di Arianna Follis nella quinta tappa del Tour de Ski, la Cortina–Dobbiaco, in realtà accorciata per la competizione in rosa a 17 km skating, con la gressonara che indossa il pettorale rosso di leader della classifica generale. In aggiunta, la Follis firma l’albo d’oro del fondo femminile con la 50° vittoria della storia della disciplina. Domani, a Dobbiaco, la 5 km a tecnica classica; poi, il trasferimento in Val di Fiemme, dove Arianna Follis sarà premiata dalla Federazione italiana sport invernali come atleta dell’anno 2009. Nel contorno alla tappa del Tour de Ski trentina, oltre alla premiazione della Follis, ci sarà la conferenza stampa di presentazione dei Giochi Mondiali Militari, in programma dal 20 al 25 marzo 2010, in Valle d’Aosta. Nell’occasione, saranno presenti, il presidente della Regione, Augusto Rollandin, l’assessore regionale allo Sport, Aurelio Marguerettaz, il presidente e il vice presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi, Luigi Roth e Renzo Bionaz, il responsabile della comunicazione del Comitato Organizzatore, Ivo Charrère, e il comandante del Centro sportivo Esercito, colonnello Marco Mosso.

Per la prima vittoria in Coppa del Mondo su una gara di distanza Arianna Follis ha sfoderato una prova esaltante. Subito attaccata al gruppo delle battistrada – la slovena Petra Majdic, la polacca Justyna Kowalczyk e la finlandese Aino-Kaisa Saarinen – le quattro hanno dettato il ritmo, evitando l’aggancio della norvegese Kristin Steira. A 3 km dall’arrivo, il tentativo d’allungo della Majdic, rintuzzato dalla Kowalczyk; poi, all’ingresso dello Stadio di Dobbiaco, l’azione risolutivo di Arianna, che si toglie dalle code degli sci prima la Kowalczyk, poi la Majdic, andando a vincere con il tempo di 34’34”8. Distanziata di 3”4 la Majdic, di 4”1 la Kowalczyk e di 27”6 la Saarinen. Ma è la prova d’insieme dell’Italia a far gioire i tifosi azzurri: 5° Marianna Longa (a 2’00”9), 11° Magda Genuin (Cse; a 3’07”1); 25° Sabina Valbusa (a 4’11”4) e 30° Elisa Brocard (Cse; a 4’19”3), Brocard che di giorno in giorno migliora le prestazioni e ora è attesa a un gran finale.

Dal sito ufficiale della Federazione italiana, http://www.fisi.org/. Arianna Follis è raggiante dopo il primo successo individuale della stagione. “È una vittoria che ci voleva - ha detto la Follis -; dopo tanti piazzamenti ottenuti anche il morale poteva risentirne, invece oggi è tutto più rosa. Avevo sci preparati benissimo e sono riuscita a rispettare la strategia che avevamo previsto: sono state agganciate subito le primissime e così ho risparmiato energie. Quando la Majdic ha cercato di staccarsi nel finale sono rimasta al mio posto per non forzare, la Kowalczyk ha chiuso il buco e a quel punto ho potuto gestire il finale più adatto per me.” Il pettorale di leader non sarà un peso per l’azzurra. “È una grande gioia indossare il pettorale rosso - ha proseguito la Follis -, ma è inutile fare programmi. Ci sono due gare in tecnica classica nelle quali bisognerà difendersi per potersi presentare al Cermis nelle migliori condizioni. Voglio fare i complimenti a tutta la squadra che ha fatto grandi risultati.”