(dal sito www.fisi.org) Federica Brignone corona il suo sogno e in questa stagione magnifica per la valdostana, raggiunge la seconda vittoria in carriera, la prima in SuperG, specialità in cui ha preso il via solo diciannove volte. In una giornata difficile, caratterizzata prima dall’accorciamento - a causa di neve e vento - del tracciato, e poi nella partenza ritardata di tre ore, Federica Brignone (Cs Carabinieri; 57”33) ha messo in pista una sciata superlativa, staccando tutte le avversarie nella parte più tecnica della gara. A farle compagnia sul podio l’americana Laurenne Ross (57”46) e l’austriaca Tamara Tippler (57”70). Federica Brignone sale così a cinque podi stagionali, dodici in carriera.
La vittoria azzurra è corroborata dall’ottima prova di tutta la squadra allenata da Alberto Ghezze: 4° Sofia Goggia (57”77), a soli 7/100 dal podio, e miglior prestazione in carriera; 5° Elena Fanchini; 6° Johannan Schnarf; 10° Elena Curtoni (Cse; 58”32). Poi, 15° Francesca Marsaglia (Cse; 58”44); 19° Nadia Fanchini; 21° Daniela Merighetti, per una classifica che vede otto italiane nelle prime ventuno.
La gara è stata interrotta dopo la rovinosa caduta di Linsey Vonn, che è rimasta accasciata sulla neve ed è stata trasportata via dalla pista in toboga.
Federica Brignone è entusiasta dopo la vittoria nel superG di Soldeu: “È pazzesco. Non riesco ancora a realizzare. Oggi non credo veramente ai miei occhi. Sono felicissima. È vero che è stata una gara strana, ma eravamo almeno in una quindicina a partire davanti e credo di avere sciato bene e di aver saputo sfruttare l’occasione: era quello che si doveva fare. Il tracciato era davvero molto bello, mi sono divertita tantissimo, soprattutto nella parte centrale che girava molto e non era neppure così lento come si poteva pensare. Una gara veloce, adatta a me. Soelden rimane ancora la più bella, ma quella di oggi è particolare, ha un sapore nuovo. Ora mi aspetto di continuare a sciare così, perché so che i risultati arrivano.”