Operazione alla caviglia; lunga convalescenza e altrettanto prolungata assenza dalle gare. Ormai tutto alle spalle. Federica Brignone estrae due manche degne di nota (la seconda soprattutto) e conclude il Gigante di Coppa del Mondo della Val d’Isère (Francia) al quarto posto, a 16/100 dal podio, e a 1”11 dalla vittoria. La vittoria è andata alla portacolori del Liechtenstein, Tina Weirather (2’24”10; già ampiamente al comando a metà gara), a precedere la svizzera Lara Gut (2’24”83) e la svedese Maria Pietilae-Holmner (2’25”05).
Federica Brignone (Cs Carabinieri), dopo il settimo crono nella prima manche, dà spettacolo nella prima parte della seconda; poi, incappa in un piccolo errore, che le fa perdere un po’ di velocità nel pianetto e completa il tracciato sciando nuovamente ad altissimo livello. Il tempo complessivo, 2’25”21, le regala la quarta posizione. Non si erano qualificate per la seconda manche Francesca Marsaglia, Elena Curtoni e Sabrina Fanchini (Cse).
CdM Sci nordico
Non superano lo scoglio delle qualificazioni le squadre azzurre nella Team Sprint a tecnica classica di Asiago, sede della Coppa del Mondo di Fondo. Con successi della Finlandia (Aino-Kaisa Saarinene; Anne Kylloenen; 19’15”72) davanti a Norvegia e Germania al femminile e, in campo maschile, della Norvegia (Eldar Roenning; Ola Vigen Hattestad; 24’47”40) su Kazakhstan e Norvegia II, gli azzurri sono distanti dalle posizioni di vertice.
Al 13° posto la coppia Lucia Scardoni e Ilaria Debertolis e, 17°, Greta Laurent e Gaia Vuerich. Al maschile, 13° il duo dell’esercito Enrico Nizzi e Maicol Rastelli; 15° Federico Pellegrino (Cs Carabinieri) e Loris Frasnelli; 18° Fabio Pasini (Cse) e Dietmar Noeckler.
CdM Snowboard
Un po’ sfortunati, su una pista di difficile interpretazione, i rider azzurri, che non riescono a lottare per la vittoria nella tappa canadese di Lake Louise di Snowboardcross.
Lindsey Jacobellis (USA), vince la gara in rosa, con 21° Michela Moioli (Cse); non ha preso il via Raffaella Brutto (Cse). In campo maschile, successo dell’australiano Jarryd Hughes; 11° Tommaso Leoni; 15° Emanuel Perathoner; 19° Michele Godino; 22° Luca Matteotti; 32° Omar Visintin, tutti atleti del Centro sportivo Esercito. Arenatosi nelle qualifiche (come Visintin), Fabio Cordi (Cse; caduto nelle prove contro il cronometro) e Alberto Schiavon.