Comunicato stampa

CdM Sci alpino: Brignone vince il SuperG e entra nella storia a Sankt Moritz

Numero
140
12 Dicembre 2021

Federica Brignone vince il SuperG di Sankt Moritz e riscrive la storia dello Sci alpino azzurro: supera Deborah Compagnoni per numero di vittorie in Coppa del Mondo, 17-16, ed entra a tutto titolo nel gotha della disciplina.

Giornata complicata, questa mattina, sulla pista elvetica; il forte vento costringe gli organizzatori ad abbassare la partenza di 400 metri. Poi, con il pettorale sette, la favorita – e vincitrice del SuperG di ieri -, la svizzera Lara Gut-Behrami entra, per fortuna senza conseguenze, nelle reti, e la gara è interrotta. Due numeri dopo, con il nove, è la volta di Federica Brignone (Cs Carabinieri; 57”81), che pennella il tracciato dell’Engiadina, e firma la vittoria numero cinque in SuperG. L’unica a far correre il brividi alla capoclassifica è Elena Curtoni (Cse; 57”92), che s’insedia in seconda posizione, con terza la statunitense Mikaela Shiffrin (58”24). Ma oltre a Federica Brignone, è superlativa la prestazione di tutta la squadra italiana, con cinque atlete nei migliori nove posti della graduatoria: 6° Sofia Goggia; 8° Marta Bassino (Cse; 58”64); 9° Francesca Marsaglia (Cse; 58”65). E ancora, nelle ‘trenta’, alle tre atlete: 15° Nicol Delago, 19° Karolin Pichler e 27° Nadia Delago.

(dal sito www.fisi.org) Federica Brignone: “Una vittoria che va al di là delle cifre statistiche, una delle più belle della mia carriera: sudata, voluta e cercata. Dopo il weekend di Lake Louise ci credevo, perché ho fatto delle belle gare, anche se di solito non è una pista a me favorevole. Sono arrivata a Sankt Moritz cercando di fare un bel risultato, l’ultima volta arrivai seconda a un centesimo, credendoci tanto. Ieri ero arrabbiata per non essere riuscita a fare quello che volevo, in un SuperG adatto alle mie qualità. Oggi quando hanno abbassato la partenza ero quasi preoccupata che la cancellassero. In partenza c’era incertezza e dopo la caduta della Gut, che sembra star bene fortunatamente, mantenere la concentrazione è stato anche più difficile. Ho attaccato il traguardo a tutta, mettendo tutto quello che avevo perché volevo essere veramente veloce. Battere il risultato di Deborah Compagnoni è incredibile anche perché lei aveva Mauro Sbardellotto, che è il mio skiman attuale, e penso sia una bellissima cosa che ci unisce. E’ stata una grande atleta e spero di continuare a vincere. Non sono sola, nel Team Italia ci sono tante ragazze che possono vincere tanto come Sofia Goggia e Marta Bassino. Spero di continuare così dopo questo traguardo incredibile. È da questa estate che mi diverto, che mi diverto a far le gare, a sfidarmi e ad allenarmi di più, a rischiare la curva più velocemente, a far più fatica ritrovando così il piacere di fare tutto questo e sono contenta di non aver mollato e aver tenuto duro fino a oggi”.

21-12-12 _ cdm.sg.s.moritz