Finite le parole, gli aggettivi e i superlativi: Federica Brignone vince la Discesa libera – con partenza abbassata - di Coppa del Mondo di Sci alpino femminile, a Sankt-Anton (Austria) e riscrive per l’ennesima volta il personalissimo palmares: trentesima vittoria nel massimo circuito, la prima in Discesa libera e il computo dei podi complessivi, 72, otto nella specialità, e terzo sigillo stagionale dopo i Giganti di Soelden e Semmering.
Un finale di gara con il brivido per l’azzurra, scesa con il pettorale 14 e cronometro fermo sul tempo di 1’06”08, davanti di 43/100 alla compagna di squadra, la trentina Laura Pirovano (1’16”51). Con il 27 in pista c’è la ceca Ester Ledecka (1’16”26) che scavalca la Pirovano ed è distante 18/100 dalla vetta della classifica. Ma non è finita: con il 46 è la giovanissima svizzera Malorie Blanc, ventuno anni il giorno dell’Epifania, alla sua seconda gara in Coppa del Mondo che fa trascorrere attimi di ansia; l’elvetica chiude in 1’16”15, a 7/100 dalla Brignone ed è seconda, facendo così uscire dal podio Laura Pirovano, che inanella il terzo quarto posto nelle gare del massimo circuito; 19° Elena Curtoni (Cse; 1’17”23); non ha concluso Sofia Goggia.
Si torna in pista, domani, a Sankt-Anton, alle 11.15, per il SuperG di Coppa del Mondo.
(dal sito www.fisi.org) Federica Brignone: “Una gara sofferta, ma me l’aspettavo perché immaginavo che le condizioni potessero migliorare con le discese e avevo già notato Blanc in prova, sapevo che poteva fare una grande prova. Mi dispiace per Laura che meriterebbe di salire sul podio, ma queste giovani sono forti. È stata una gara tosta, non ho fatto una discesa perfetta ma sono sempre stata brava a far correre gli sci e a recuperare dalle mie imperfezioni. Ho vinto in quattro specialità: Gigante, SuperG, Discesa e combinata; manca lo slalom, ma per quello ci ha pensato mia mamma. Inizio a rendermi conto di cosa voglia dire vincere così tanto. Sono molto soddisfatta, mi dico sempre che sto ottenendo molto più di quanto mi sia mai sognata di fare. Non avrei mai pensato di poter farlo anche in Discesa e solo l’anno scorso ho iniziato a crederci un po’ di più. E mi auguro che il mio skiman Sbardellotto sia soddisfatto di me. Miglioro ancora il mio record di longevità, ma attenzione a Vonn; ha tanto coraggio nel tornare a gareggiare in queste condizioni, ma è davvero pericolosa”.
CdM Snowboard
Per la prima volta in carriera Leo Framarin (Cse) centra la qualifica per la finale del Big air di Coppa del Mondo di Snowboard di Kreischberg (Austria). Al termine della prima batteria di qualificazione, Leo Framarin, ventitreenne di Morgex, con 159 punti è quinto, nella gara vinta dal giapponese Kira Kimura (168.50) e, dalle 18, sarà al via della finale. In 22° e 23° posizione troviamo Emiliano Lauzi (Sc Crammont MB; 69.25) e Loris Framarin (Cse; 46.25).