Comunicato stampa

CdM Sci alpino: Brignone ancora sul podio nel SuperG di Sankt-Anton (AUT)

Numero
193
12 Gennaio 2025

È ancora sul podio Federica Brignone che, dopo aver messo il sigillo alla sua vittoria, ieri, in Discesa libera, questa mattina ha concluso al terzo posto il SuperG di Coppa del Mondo di Sci alpino femminile, a Sankt-Anton, la sua settantatreesima volta tra le migliori tre della classifica. Al cancelletto con il pettorale numero 7, Federica Brignone fa segnare il miglior crono, in una gara per le prime dell’ordine di partenza resa difficile dalla visibilità non ottimale. Poi, esce il sole, e per le atlete che seguono tutto migliora: a imporsi – al primo podio in carriera – è la ventiduenne statunitense Lauren Macuga (1’17”51), che precede l’austriaca Stephanie Venier (1’18”47) e, appunto, Federica Brignone (Cs Carabinieri; 1’18”43). Quarta, a 32/100 dalla valdostana, un’altra statunitense, Lindsey Vonn (1’18”75), sesta nella Discesa di ieri, alla terza gara dal rientro, dopo cinque stagioni di assenza, all’età di quarant’anni. In 13° posizione Elena Curtoni (Cse; 1’19”36).

Federica Brignone torna in testa alla classifica generale, con 479 punti, a precedere Zrinka Ljutci (456) e Sara Hector (447). La Coppa del Mondo al femminile resta in Austria dove, il 14 gennaio, con Slalom in notturna di Flachau; al via anche Giorgia Collomb (Cs Carabinieri).

(dal sito fisi.org) Federica Brignone: “Sono contenta del risultato, anche se non sono stata perfetta e sapevo di essere battibile. Oggi è stata una gara un po’ condizionata. Macuga ha fatto una gara pressoché perfetta mentre tutte le altre hanno fatto errori; per noi è stato un po’ più difficile, perché tra le prime a partire si vedeva davvero poco. Sotto gli sci non c’erano belle sensazioni, era difficile gestire le vibrazioni. A metà del tracciato sono andata un po’ lunga ma mi son detta che avrei dovuto fare la differenza nella parte finale e sono andata forte. Peccato che la visibilità è migliorata solo dopo. È stato un super weekend, amo davvero questa pista; sono molto soddisfatta del mio atteggiamento, ero un po’ tesa in partenza poi mi sono sciolta scendendo e questa è un’ottima cosa. Dopo l’uscita di Kranjska Gora non avevo bisogno di dimostrare qualcosa agli altri, ma di voltare subito pagina come ho fatto qui a Sankt-Anton e da subito riuscire a star bene e a viverla bene. Ci sono voluti un paio di giorni per recuperare, non tanto per la rabbia, quanto per la delusione di aver commesso un errore che sapevo fosse da evitare. Ero delusissima da me stessa, ma sono altrettanto contenta della mia reazione. Non voglio pensare troppo alla classifica, sto cercando di sciare al massimo gara dopo gara e ci sto abbastanza riuscendo; ora vediamo quanto riuscirò a stare tranquilla e a preservare energie per la tappa di Cortina e poi Kromplatz. Ho un conto in sospeso con l’Olimpia delle Tofane e proverò a fare il massimo nel week end di casa”.