Comunicato stampa

CdM Sci alpino: Brignone ancora sul podio nel Gigante di Kranjska Gora (SLO)

Numero
164
6 Gennaio 2024

Pioggia, e pioggia mista neve; tracciato salato, difficile da interpretare e che, con il passare delle atlete, tende a ‘spaccare’: condizioni difficili, oggi, a Kranjska Gora, in Slovenia, dov’era in programma il sesto Gigante della stagione di Coppa del Mondo di Sci alpino. E Federica Brignone conquista l’ennesimo podio dell’anno – il sessantatreesimo in carriera – e soprattutto mantiene il pettorale rosso di capoclassifica di specialità.

Seconda manche tracciata dall’allenatore delle canadesi, il gressonaro Pierre Miniotti (il capo tecnico è un altro valdostano, Laurent Praz), percorso che mette in risalto le qualità di Valerie Grenier, che con il miglior corno parziale recupera tre posizioni e conquista il gradino alto del podio, in 1’50”51; alle spalle della canadese, recupera una piazza la svizzera Lara Gut-Berhami (1’50”88) e, dopo il secondo posto a metà gara, terza, Federica Brignone (Cs Carabinieri; 1’51”02). Al 10° posto Marta Bassino (Cse; 1’52”41); 12° Sofia Goggia; 26° Elisa Platino; 46°, non qualificata per la seconda manche Lara Della Mea (Cse).

Nei sei Giganti della stagione Federico Brignone vanta due vittorie (Mont-Tremblant), altrettanti secondi posti (Soelden e Lienz), il terzo posto odierno e il sesto di Killington.

(dal sito www.fisi.org) Federica Brignone: “Sono contenta di iniziare il 2024 sul podio, è sempre importante. Le condizioni non erano facili, bisognava osare tantissimo. Credo di aver attaccato bene all’inizio, ma nel finale mi sono resa conto che avrei potuto spingere ancora di più. Mi spiace aver perso tanto nella parte bassa, perché è come se mi mancasse un pezzettino, non sono riuscita a dare il 100% come in altre occasioni, ma in fondo sono soddisfatta: davvero era una gara tosta, anche e soprattutto per il pubblico che ci ha seguito”.

CdM Biathlon

Pokerissimo norvegese nell’Inseguimento di Oberhof (Germania), quarta tappa della Coppa del Mondo di Biathlon, vinto da Endre Streomsheim (33’04”2; 0 0 0 2). Il migliore degli azzurri, 11°, in risalita di 14 posizioni rispetto alla Sprint di ieri, Tommaso Giacomel (a 1’17”6; 0 0 0 1); un’altra bella e solida prestazione di Didier Bionaz (Cse), 23° a 2’37”3 dalla vetta, con tre errori al poligono (0 0 1 2).

Domani, dalle 11.30, la Staffetta 4x7,5 km maschile a chiudere la tappa altoatesina.