Ancora un podio, terza nel SuperG di Coppa del Mondo di Sci alpino femminile, a Garmisch-Partenkirchen (Germania), che porta il computo di Federica Brignone nel massimo circuito mondiale a quota 77, l’ottavo stagionale e il ventitreesimo nella specialità.
Una gran bella prestazione di tutta la squadra azzurra, nella gara vinta dalla svizzera Lara Gut-Behrami (1’14”91) davanti alla norvegese Kajsa Vickhoff Lie (1’15”26) e, appunto, a Federica Brignone (Cs Carabinieri; 1’15”29). Al quarto, quinto e sesto posto ancora azzurro, con Sofia Goggia (1’15”40), Laura Pirovano (1’15”68) e Marta Bassino (Cse; 1’15”94), quest’ultima a pari merito con la statunitense Keely Cashman. All’11° posto Elena Curtoni (Cse; 1’16”13) e, nelle ‘trenta, rispettivamente 18° e 25°, anche Nicole Delago e Asja Zenere.
In classifica generale, sempre al comando Federica Brignone, con 799 punti, seguita a quota 729 da Lara Gut-Behrami e, a 562, dall’austriaca Camille Rast; nella graduatoria del SuperG Lara Gut-Behrami, con 385 punti, precede la coppia azzurra Federica Brignone (310) e Sofia Goggia (246).
(dal sito www.fisi.org) Federica Brignone: “Ho fatto una bella gara, anche se con qualche sbavatura nella seconda parte della pista; nel finale mi sono fatta tradire da un dosso e nelle ultime curve mi sentivo davvero lenta. Non so se sarebbe stato sufficiente per vincere, ma è un peccato perché potevo essere seconda. Sono soddisfatta perché ho fatto un’altra gara con l’atteggiamento giusto e credo che questo sia l’aspetto più importante: sono partita per fare il mio massimo, ho avuto rispetto per la pista ma senza frenare. Poi l’errore ci sta: sono contenta del mio week-end, ho fatto un gennaio incredibile; a parte il Gigante e va bene così. Adesso mi aspetta una settimana senza gare, voglio staccare per qualche giorno con i miei amici a contatto con la natura. Questo mi piace e mi ricarica prima di arrivare a Saalbach: sono consapevole di avere un buon feeling con i miei materiali e riesco a essere lucida in ogni condizione e situazione. Dovrò lasciare tutto il resto fuori e continuare a fare le gare così”.
CdM Sci nordico
È stata la 20 km Mass start in skating a chiudere la tre giorni di Coppa del Mondo di Fondo, in Engadina (Svizzera) che per le posizioni di vertice è l’alias dei Campionati norvegesi, atleti che vanno a occupare le prime sei posizioni, e vittoria – la numero 101 in carriera – di Johannes Hoesflot Klaebo (53’02”0) che precede in volata, per 1”3 e 1”9, Iver Tildheim Andersen e Didrik Toenseth. Il migliore degli azzurri, 26°, a 1’36”0 dalla vetta, è Federico Pellegrino (Fiamme Oro; 54’38”8); 39° Paolo Ventura (Cse).