Dopo le ottime prestazioni dei due alpini Vuillermoz e De Lorenzi nella Sprint di ieri (9° e 11°), l’Inseguimento in programma oggi aveva fatto sognare l’impresa. La medaglia d’oro, secondo copione, rimane al collo del norvegese Bjoerndalen, mentre i due azzurri, causa l’imprecisione al poligono, chiudono al 28° e 44° posto.
Preciso al poligono e sempre inarrivabile sugli sci, Ole Einar Bjoerndalen chiude la 12,5 km Inseguimento in 32’21”27 (1 0 1 0), precedendo il russo Maxim Tchoudov, a 1’09”8 (1 0 2 0) e il francese Vincent Defrasne, a 1’09”9 (0 0 1 0). Il migliore degli azzurri è Wilfried Pallhuber, 27°, a 3’14”4 (0 0 1 2), seguito da René Laurent Vuillermoz, 28° a 3’25”5 (1 0 3 2) e, 44°, Christian De Lorenzi, attardato di 5’40”2 (2 2 3 0).
CdM Sci nordico
Squadra azzurra fuori dal podio per soli 12”6. Oggi, a Davos, il quartetto azzurro ha concluso al 4° posto la 4 x 5 km mista (2 in tc; 2 in tl), dove Arianna Follis, schierata nell’ultima frazione, ha fatto registrare il miglior tempo parziale.
La vittoria è andata alla Svezia, nel tempo complessivo di 53’51”6, a precedere di 1” la Norvegia e di 28”6 la Finlandia. Quarte le azzurre – Antonella Confortola, Marianna Longa, Sabina Valbusa e Arianna Follis), al traguardo in 54’32”8, attardate di 41”2 dalle vincitrici. La Follis, che copre gli ultimi 5 km di percorso in 12’43”7 –, fa meglio, seppure di pochi secondi, della finlandese Roponen, della norvegese Bjoergen e della tedesca Kuenzel. Al settimo posto Italia II, in 55’12”9 (ritardo 1’21”3), quartetto che schierava in terza frazione Magda Genuin (Cse), che fa registrare il quarto tempo parziale. Le altre tre componenti la squadra erano Karin Moroder, Stéphanie Santer e Marina Piller.
Cdm Snowboard
Tappa di Coppa del Mondo di Snowboard, specialità Gigante Parallelo, disputata a Bardonecchia, venerdì, dove si registra la vittoria degli svizzeri Roland Haldi in campo maschile, e di Fraenzi Kohli in quello femminile. Da segnalare il 41° posto assoluto di Jennissa Pellissier (Sc La Thuile Rutor), e il 14° e 28° posto degli alpini Rudy Galli e Roland Fischnaller.