Comunicato stampa

Biathlon: squadra Asiva e Project in raduno in Val Martello (AA)

Numero
081
11 Novembre 2021

Una settimana di raduno sciistico, dal 17 al 23 novembre, in Val Martello (Bolzano) si preannuncia per la squadra a Asiva e del Project Biathlon

Per la squadra Asiva, gli allenatori Marino Oreiller e Gianni Gens, e il preparatore Luca Bruni, hanno convocato: Giorgia Saracco (Sc Brusson), Sabrina Borettaz (Sc Amis de Verrayes), Valentina Naudin, Nadège Gontel (Sc Granta Parey), Laura Sciarpa (Sc Valdigne MB), Alice Pacchiodi (Gs Godioz), Alessia Martini, Andrea Cecchellero, Julien Petitjacques (Sc Bionaz Oyace), Laurent Curtaz (Sc Brusson), Axel Navillod (Sc Amis de Verrayes), Pietro Segor, Thierry Bianquin (Gs Godioz), Simone Bétemps (Fiamme Gialle), Gabriel Curtaz (Sc Gressoney MR), Dewis Barrel (Sc Valgrisenche), Leonardo Mosquet (Sc Sarre).

Per il gruppo del Project Biathlon, lo staff tecnico composto da Renée Glarey, Denis Oreiller e Rayan Chapellu ha convocato ventitré atleti: Elisa Stevenin (Sc Champorcher), Amélie Dhérin, Michella Saracco (Sc Brusson), Nicole Carlin, Coralie Martin (Sc Granta Parey), Noelie Navillod, Giulia Leonardo, Asia Meynet (Sc Amis de Verrayes), Sidonie Silvani, Chiara Barailler, Sophie Vevey, Cecilia Martinet, Davide Fussambri, Mael Petitjacques (Sc Bionaz Oyace), David Oreiller (Sc Granta Parey), François Chapellu, Lothar Bianquin, Michel Deval, Manuel Contoz (Sc Amis de Verrayes), Andrea Champvillair, Richard Hugonin, Edoardo Pesce (Gs Godioz), Alessandro Rizzi (Sc Champorcher).

In raduno collegiale, dall’11 al 22 novembre, a Trysil (Norvegia), la squadra ‘B’ azzurra. Tra i convocati troviamo Samuela Comola, Beatrice e Martina Trabucchi, David Zingerle (Cse), Cédric Christille (Fiamme Gialle), Iacopo Leonesio (Cs Carabinieri); nello staff tecnico presenti Fabio Cianciana e Edoardo Mezzaro.

Sport invernali

Sarà presentato, venerdì 12 novembre, alle 20, all’Auditorium di Morgez, il libro ‘Randagio’, di Fulvio Valbusa,

Randagio è il racconto della vita di Fabio Valbusa, prima e dopo lo sci. Il prima, con la nascita in una famiglia umile e la perdita del gemello Silvio, a 15 anni, che lo porta a scegliere l’agonismo. Grazie al talento e alla disciplina raggiunge i suoi traguardi: i Campionati italiani, la chiamata nella Forestale, la consacrazione alle olimpiadi di Torino con la medaglia d’oro nel 2006. E un dopo, con l’addio al mondo dello sci e un nuovo obiettivo che rivoluziona la sua vita: seguire da guardia forestale il ritorno dei lupi in Lessinia.

L’ingresso è libero, con obbligo di presentazione del gree pass.