Tre giorni di stage per i più giovani atleti del Biathlon. A Rhêmes-Saint-Georges, dal 17 al 19 settembre, va in scena il I raduno collegiale, incontro organizzato dallo Sc Granta Parey, in collaborazione con l’amministrazione comunale e il patrocinio dell’Assessorato regionale all’Istruzione e Cultura.
L’iniziativa sarà presentata agli organi d’informazione
mercoledì 8 settembre, alle 17.30
nella sede del Comitato Asiva,
in via Monte Pasubio, 2, ad Aosta
alla conferenza stampa prenderanno parte il presidente del Comitato Asiva, Riccardo Borbey, l’assessore regionale all’Istruzione e Cultura, Laurent Viérin, il sindaco di Rhêmes-Saint-Georges, Laura Cossard, Roberto Greco, dello studio HRS di Aosta, e il presidente dello Sc Granta Parey, Riccardo Desaymonet.
Il raduno è aperto a tutti i sodalizi valdostani e vedrà la presenza di tre Sci club provenienti da fuori Valle e sarà aperto ai giovani biathleti delle categorie Baby, Cuccioli, Ragazzi e Allievi. Lo stage vuole essere momento d’incontro e confronto tra gli atleti, allenatori e dirigenti sulle tecniche di allenamento e le modalità di avvicinamento alle competizioni
La tre giorni è incentrata sul tiro con la carabina ad aria compressa e avrà come teatro il poligono estivo di Rhêmes-Saint-Georges, situato nei pressi della Maison Pellissier. Il programma prevede, venerdì 17 settembre, l’arrivo degli iscritti e, dopo pranzo, alle 14.30, il primo allenamento. Alle 20.30, una riunione tecnica tra allenatori e dirigenti. Sabato 18, doppia seduta di allenamento, alle 9.30 e alle 14.30 e, in serata, sempre alle 20.30, un’altra riunione tecnica. Domenica 19, alle 9.30, la gara del circuito regionale di Biathlon estivo (corsa e tiro) e, alle 14.30, la chiusura del raduno.
Nelle due serate dedicate alle riunioni tecniche, organizzate dalla HRS di Aosta, studio specializzato nella gestione del fattore umano nello sport, vedranno la presenza, sabato, del professor Goffredo Bozzi, responsabile del progetto “Classes de neige”. Nei due seminari si parlerà delle modalità di allenamento e dell’approccio alle competizioni, e del fondamentale rapporto famiglia – scuola - sport.