La prima gara transfrontaliera nella storia della Coppa del mondo di sci, che si terrà sul tracciato «Gran Becca». La pista, che inizia a Gobba di Rollin, sopra Zermatt, in Svizzera, e finisce a Cime Bianche Laghi, sopra Cervinia, in Italia, si estende per circa quattro chilometri e quasi 1000 metri di dislivello. Durante l’autunno 2022 l’ipotesi di disputare due gare di Coppa Europa e in seguito, durante l’autunno 2023, la Coppa del Mondo, maschile e femminile.
Le gare di Coppa del mondo di Matterhorn/Cervino costituiranno l’apertura della stagione per gli atleti della velocità. Non c’è mai stata una gara simile nel calendario della Coppa del Mondo di Sci alpino FIS: all’inizio della stagione, questa tipologia di gara rappresenta un’idea nuova e innovatrice. Gli atleti potranno iniziare la stagione delle gare di velocità con circa tre settimane d’anticipo: “Offriremo a tutte le squadre tre settimane di allenamento in vista delle gare e siamo pronti a ospitare anche le prove di Coppa Europa”, ha commentato il presidente del comitato organizzatore Franz Julen.
Gran Becca: un tracciato spettacolare con vista sul Cervino. Il tracciato, che inizia a 3800 metri di altitudine e termina a 2865 metri, è stato progettato da Didier Défago, campione olimpico di Discesa libera nel 2010. Quattro chilometri di tracciato per 935 metri di dislivello; la velocità massima è di circa 135 km/h. “Oltre allo straordinario panorama, alla natura selvaggia e ovviamente alla vista del Cervino, anche il tracciato stesso è molto valido: abbiamo creato una discesa completa, con salti, lunghe curve, passaggi più dolci ed elementi di velocità”, ha spiegato Didier Defago. Gli atleti affronteranno la stessa pista, con la partenza delle donne a un’altitudine leggermente inferiore a quella degli uomini.
“Nel dialetto locale della Valtournenche, il Cervino è spesso chiamato “Gran Becca”, ovvero la grande cima. La forma della “Gran Becca” sarà visibile lungo tutto il tracciato di gara e accompagnerà gli atleti fino al traguardo, a Cime Bianche Laghi. In Valle d’Aosta ci sono molte altre cime con il nome Becca - ha sottolineato Marco Mosso, vicepresidente del comitato organizzatore e presidente Asiva -, ma solo una è la Gran Becca».
Il comitato organizzatore delle gare di Coppa del Mondo sul Cervino può contare su un testimonial di assoluto rilievo; Pirmin Zurbriggen. L’elvetico non è soltanto campione olimpico di Discesa 1988, quattro volte Campione del mondo e quattro volte vincitore assoluto della Coppa del Mondo, ma è anche il volto della discesa della «Gran Becca». Zurbriggen è il padrino del nuovo tracciato e ambasciatore dello Speed Opening Event: “Apprezzo il fatto di poter contribuire con la mia conoscenza ed esperienza a un progetto così visionario e innovativo. Le gare di Coppa del mondo a Zermatt rappresentano un sogno che diventa realtà”.
In larga misura, l’infrastruttura necessaria per le gare di Coppa del Mondo di Sci esiste già, il che rende l’evento esemplare in termini di sostenibilità. Il 95% della pista fa già parte del comprensorio sciistico, quindi occorreranno soltanto dei piccoli aggiustamenti. Due terzi del percorso sono su ghiacciaio, quindi si può beneficiare di molta neve naturale. Sul ghiacciaio non ci saranno impianti per la neve programmata; Se occorrerà per la parte inferiore della pista, questa sarà ottenuta accumulando la neve dell’inverno e utilizzando un nuovo impianto di innevamento moderno ed efficiente. Grazie all’ampiezza della pista non è necessaria l’installazione di reti fisse di protezione. Nessun bosco sarà sradicato, nessuna nuova funivia sarà costruita e la ricettività esistente sarà sufficiente per ospitare le squadre di sci, gli sponsor, gli operatori dell’informazione e gli spettatori. Tutto questo significa che, dopo le gare, resteranno soltanto impianti che saranno utilizzati per il turismo.
Le condizioni meteorologiche dovute alla quota della pista rappresentano un certo rischio. Tuttavia, le statistiche degli ultimi anni mostrano molto spesso situazioni di alta pressione più lunghe e stabili con temperature relativamente alte in novembre.
A causa del maltempo nei mesi di maggio, giugno e luglio, si è verificato un ritardo di tre mesi nella costruzione della nuova cabinovia 3S Testa Grigia - Piccolo Cervino. Questo è il motivo per cui questo impianto, che collega Cervinia e Zermatt tutto l'anno e rende possibile le gare di Coppa del Mondo del Cervino, non potrà essere aperta durante l’autunno 2022 ma solamente durante la primavera del 2023: “Abbiamo dovuto informare la FIS, la Swiss-Ski e la FISI che per questo motivo non saremo pronti a ospitare le tappe di Coppa del Mondo già nell’autunno 2022 -, conferma Franz Julen -, quindi, le prime gare di Coppa del Mondo avranno luogo solamente nell’autunno del 2023.
Nella stagione 2022/23: in versione ridotta e per tre settimane a partire dal 24 ottobre 2022, la «Gran Becca» sarà a disposizione di tutte le squadre per consentirne l’allenamento ed è stata avanzata la richiesta in Fis di organizzare due tappe di Coppa Europa maschile ad inizio novembre. Il momento atteso arriverà finalmente nell’autunno 2023, con due fine settimana dedicati alla Coppa del Mondo: una Discesa libera e un SuperG, femminile e maschile. Le gare saranno disputate a fine ottobre e a inizio novembre subito dopo l’apertura della Coppa del Mondo a Sölden: l’Europa avrà così il suo il primo Opening della Speed World Cup.
Il media kit, che include foto e video della pista, è disponibile su bit.ly/3FMQZTb
Per domande o richieste di interviste, si prega di contattare Sabrina Marcolin, Content & Media Manager di Zermatt Turismo, al +41 (0)27 966 81 40, media@zermatt.ch