Federica Brignone sarà ospite del Comitato Asiva, lunedì 21 dicembre, alle 18, e nell’occasione, i vertici dell’Arma dei Carabinieri consegneranno un riconoscimento all’atleta valdostana reduce dal podio conquistato in Val d’Isère in SuperG.
Il Comandante del Centro sportivo Carabinieri, Gianni Cuneo, e il Comandante della sezione Sport invernali, Davide Carrara, omaggeranno Federica Brignone per gli splendidi risultati conquistati nella stagione passata e per l’ottimo avvio avuto quest’anno. Sarà una cerimonia ‘in presenza’ a porte chiuse, osservando al massimo i protocolli per fronteggiare la diffusione del virus Covid – 19.
“Siamo molto contenti – commenta il presidente Asiva, Marco Mosso – di ospitare l’Arma dei Carabinieri, che vuole consegnare un riconoscimento a Federica Brignone per gli esaltanti risultati conquistati. Il dispiacere è non potere aprire la nostra nuova sede anche agli addetti ai lavori e ai tanti ‘fan’ dell’atleta di La Salle. Come Comitato Asiva, applichiamo in maniera anche più ristrettiva le disposizioni della Fisi in merito ai protocolli e le disposizione attuative dei Dpcm e delle linea guida del Governo; siamo lieti di ospitare questo momento di premiazione, ma nel contempo siamo molto rammaricati del fatto che pochi, pochissimi potranno congratularsi con Federica Brignone. La speranza è di poterla festeggiare il prima possibile, e tributarle tutti gli onori che merita per l’impresa compiuta la scorsa stagione”.
La serata sarà trasmessa in diretta streaming sui profili Facebook e Intagram @Asiva.
CdM Sci alpino
(dal sito www.fisi.org) Federica Brignone: “Sono proprio contenta, anzi quasi mi brucia il distacco preso da chi mi precede, però sono soddisfatta. Devo ringraziare tutto lo staff che mi ha rimesso in pista oggi, dal dottore al fisioterapista, che hanno lavorato due giorni ininterrottamente per rimettermi in piedi. Il problema era rimettere lo scarpone per il dolore alla tibia, ma fisicamente mi sentivo bene. Però la botta psicologica è stata forte dopo la caduta. Io guardo sempre dove posso migliorare, guardo a quanto ho sbagliato, prendo il risultato che rappresenta il mio miglior piazzamento a Val d’Isère, spero di continuare così. Tre podi finora raggiunti a inizio stagione sono un buon bottino, il cammino è simile a quello dell’anno scorso. Mi manca la vittoria ma per quello c’è ancora tempo, l’importante è ch’io continui a divertirmi come sto facendo. Nei prossimi giorni mi curerò ulteriormente la tibia, poi ripartiremo con grande entusiasmo verso Semmering”.