Comunicato stampa

CdM Speed skiing: a Simone Origone la gara d’apertura a Vars (FRA)

Numero
279
2 Febbraio 2020

Non sono sufficienti vento e bufera di neve per limitare il ‘cannibale’ Simone Origone che, questa mattina , a Vars (Francia), ha vinto la prima tappa della Coppa del Mondo di Sci di velocità; distante dal vertice della classifica Ivan Origone. Le condizioni meteo al limite non hanno consentito di recuperare la gara di ieri, che è stata cancellata.

Vittoria numero 44 in Coppa del Mondo per Simone Origone (Sc Azzurri del Cervino; 194, 290 km/h), davanti una coppia transalpina: l’atleta di casa Simon Billy (193,820) e il francese dei Pirenei, Bastien Montes (193,090). Buon sesto il torinese Emilio Giacomelli (188.360), mentre conclude all’11°  posto Ivan Origone (Sc Val d’Ayas; 185,560). Fuori dal podio la verbanese Valentina Greggio, quinta a 186,330 km/h nella gara che registra la doppietta svedese con Britta Backlund (189,980) e Lisa Hovland-Uden (187,780), con terza la francese Celia Martinez (186,400).

 

CdM Sci alpino

(dal sito www.fisi.org) “Dopo l’esito del SuperG della settimana scorsa a Bansko in cui sono caduta quando era veramente a un passo dalla vittoria, volevo veramente riprendermi ciò che avevo perduto – ha racconta Federica Brignone al termine della gara-; Sochi non si adatta troppo alle mie caratteristiche, è una pista molle, senza particolari pendenze, la velocità era relativamente bassa, ma ho provato ugualmente a spingere. Ho commesso un grossissimo errore a metà del percorso e guardando i tempi mi sono resa conto di avere lasciato per strada oltre mezzo secondo, tuttavia l’obiettivo era affrontare ogni curva al 100% ed è stato quello che ha fatto la differenza. Nella parte conclusiva si scivolava tanto, sotto la neve era devastata. Sono contenta che siamo riuscite a correre dopo tutte le cancellazioni di questi giorni, sono due anni che gli organizzatori si impegnano per riuscire a farci partire; sabato hanno ribagnato completamente il tracciato svolgendo un lavoro eccezionale, sono contenta di essere venuta in Russia perché sono stata a lungo indecisa, ho deciso solamente all’ultimo. Mi godo questo felice momento, indosso il pettorale rosso in tre specialità, ho già fatto il mio personale record di punti in carriera, significa che le scelte prese con lo staff e il lavoro svolto quest’anno mi stanno permettendo di essere competitiva in tutte le condizioni. Non mi fermo certamente qui, nel resto della stagione ci sono ancora tanti obiettivi da raggiungere, sono orgogliosa di essere comunque vicina alla Shiffrin anche se non penso alla classifica generale, lei ha troppi Slalom nei quali può fare cveramente la differenza nei confronti della sottoscritta, per cui continuo a guardare gara per gara, manche dopo manche. L’importante è che continui a divertirmi come sto facendo”.