Francesco De Fabiani si regala la prima vittoria in Coppa del Mondo in uno dei tempi del Fondo, a Lahti (Finlandia), mettendo tutti alle spalle nella 15 km a tecnica classica.
Francesco De Fabiani, alpino di Gressoney-Saint-Jean, 22 anni il prossimo 21 aprile, è il quattordicesimo azzurro a salire sul gradino alto del podio in Coppa del Mondo. In aggiunta, l’Italia non vinceva in alternato dal gennaio 1993, grazie a Marco Albarello che s’impose a Ulrichen (Svizzera); De Fabiani, ora, è anche leader della classifica Under 23.
Transita 25° all’intermedio dei 3,4 km e 20° ai 6,2 km; al chilometro 13,4 è primo, posizione che manterrà fino al traguardo dei 15 km, che chiude con il crono di 34’51”2, a precedere, di 3”, il kazako Alexey Poltoranin (34’54”2) e, 4”6, sul finlandese Sami Jauhojaervi (34’55”8). Tra i migliori troviamo, 4° il norvegese Martin Loewstroem, 5°, lo svizzero Dario Cologna, ottimo sesto l’altro azzurro, Dietmar Noeckler; 7° Petter Northug, 8° Eldar Roenning, 9° Lukas Bauer e, dal 10° al 12°, tre norvegesi: Martin Johnsrud Sundby, Finn Haagen Krogh e Mathias Rundgreen, per sottolineare che al via era presente il gotha mondiale del Fondo.
(dal sito www.fisi.org) Giuseppe Chenetti sull’exploit di De Fabiani: “Sappiamo che lui ha qualità tecniche e fisiche particolarmente importanti - spiega l’allenatore responsabile di Coppa del Mondo -; ha fatto una prima parte di stagione buona, ma dopo il Tour de Ski era leggermente calato, anche a causa di un problema di postura sotto la pianta del piede che si rifletteva sulla salute, tanto che durante i Mondiali non ha mai affrontato una gara al 100%. Adesso la situazione è migliorata e i risultati si sono visti, il futuro è dalla sua parte, ne sentiremo parlare ancora in futuro. In questi giorni diceva di stare bene, immaginavo facesse un buon piazzamento e invece è andato oltre. Questa vittoria conferma che siamo diventati più bravi in tecnica classica rispetto al passo pattinato, dobbiamo riprendere a insegnare lo skating anche fra i bambini, perch° è cambiato rispetto al passato. Adesso non bisogna volare alto ma continuare a lavorare con umiltà, soprattutto nel prossimo periodo estivo di preparazione. Il merito di questi risultati è da condividere con il nostro staff di allenatori, skimen e fisioterapisti, disponiamo di un team di alto livello a 360°.”
CM Biathlon
Non troppo positive le azzurre nella Sprint dei Campionati Mondiali di Biathlon, disputata ieri, a Kontiolahti (Finlandia) e vinta dalla francese Marie Dorin-Habert (22’16”8; 0 1). Al 20° posto Dorothea Wierer (24’02”5; 1 2); 30° Karin Oberhofer (Cse; 24’57”8; 2 2); 60° Lisa Vittozzi (25’26”0; 1 3); 67° Nicole Gontier (Cse; 25’45”0; 1 4).
Nicole Gontier: “In questa stagione non ho mezze misure al poligono: o sparo malissimo o benissimo. In questi giorni non riesco a trovare sensazioni positive.”